martedì 10 novembre 2009

CARO SAVIANO, TI SCRIVO PERCHE'...

Caro Saviano,due giorni fa a Napoli ho chiesto pubblicamente la tua disponibilità a candidarti per la presidenza della Regione Campania. Non è stato uno sgarbo né una forzatura ma una necessità civile. Perché a Napoli, fra qualche mese, ci giochiamo non solo il destino della tua regione ma un’idea di nazione. Chiamata stavolta a decidere di sé stessa: se pensa cioè di potersi riscattare dal giogo delle mafie e dei sospetti, dai furti di verità e di memoria, dall’impunità che s’è fatta sistema. O, altrimenti, se questo paese si è ormai arreso alla forza degli eventi, al corso inevitabile delle peggiori cose.Il candidato che la destra quasi certamente presenterà si chiama Nicola Cosentino, sottosegretario del governo Berlusconi, uomo forte del PDL in Campania e «uomo a disposizione dei Casalesi», secondo le dichiarazioni di quattro collaboratori di giustizia, acquisite dalla Procura di Napoli. Falso, dice Cosentino. Vero, dicono i suoi accusatori. Possibile, dicono i giudici che l’hanno iscritto nel registro degli indagati. Chiunque al posto suo avrebbe fatto un passo indietro fino a che non fosse spazzata via l’ombra di un sospetto così lacerante. Chiunque: non Cosentino. Che continua a fare il sottosegretario e oggi si candida a governare la sua regione. Io c’ho i voti, fa sapere: e noi gli crediamo. Peccato che i voti da soli non bastino per restituire limpidezza alle storie degli uomini.Che si fa, dunque, se Cosentino e il suo partito sceglieranno di sfidare il senso della decenza? Gli si contrappone un notabile di segno politico contrario? Si va in cerca d’un candidato comunque, purché abbia il cartellino penale pulito? Si derubrica questa elezione come un fatto locale, una cosa di periferia? E pazienza se poi colui che rischia di vincere andrà a governare in nome dei voti suoi e di quei sospetti... Io dico di no. E per questo, caro Saviano, se Cosentino dovesse candidarsi, ti chiedo di fare la tua parte accettando di candidarti anche tu.Conosco già la tua obiezione che è stata anche la mia per molti anni: che c’entro io con la politica? Quando ammazzarono mio padre, pensai la stessa cosa: la mia vita è qui, mi dissi, continuare il mestiere suo e mio, scrivere, dire, capire. Perché la scrittura, una scrittura disposta a mettere in fila nomi e fatti, è un impegno civile capace da solo di riempire una vita. Vero. Poi però arrivano momenti della vita in cui capisci che ti tocca far altro. E fare altro, fare di più, a volte vuol dire la fatica della politica, affondare le mani e la vita in questa palude per provare a portarci dentro un po’ d’alito tuo, un po’ della tua storia, un po’ della tua sregolatezza, un po’ dei tuoi sogni. Non inventiamo nulla, caro Saviano. Ci fu una generazione di ragazzi, nel ’43, costretti dalla notte all’alba a improvvisarsi piccoli maestri delle loro vite. Lasciarono le case, le donne, gli studi e per un tempo non breve si presero sulle spalle il mestiere della guerra. Se siamo usciti dalla notte di quella barbarie, lo dobbiamo anche a loro.Anche questo è un tempo in cui occorre trovare il coraggio e la spudoratezza di fare altro. Di inventarsi altre vite. E di misurarsi con mestieri malati, com’è quello della politica. So che adesso qualcuno s’imbizzarrirà: che c’entra la resistenza con la lotta alle mafie? Che centrano i nazisti? Che c’entra Casal di Principe? Io invece credo che tu capisca. In gioco è il diritto di chiamarci ancora nazione. Quel diritto oggi passa da Napoli, dalle cose che diremo, dalle scelte che faremo. O dai silenzi in cui precipiteremo.
Claudio Fava

lunedì 9 novembre 2009

COSI' PARLO' CARLO... UNO DEI CAZZARI CHE CI GOVERNA!

"Stefano Cucchi era in carcere perchè era uno spacciatore abituale. Poveretto è morto, e la verità verrà fuori comunque, soprattutto perchè era 42 chili".
Quel corpo pieno di lividi e fratture di cui è ancora ignota la causa, quelle cartelle cliniche apparentemente manomesse, quella coltre di dubbi che circonda la morte del ragazzo romano, per il sottosegretario, non significano nulla. Se c'è un colpevole è la droga: "Che ha devastato la sua vita, era anoressico, tossicodipendente, poi il fatto che in cinque giorni sia peggiorato, certo bisogna vedere come i medici l'hanno curato. Ma sono migliaia le persone che si riducono in situazioni drammatiche per la droga, diventano larve, diventano zombie: è la droga che li riduce così.

venerdì 30 ottobre 2009

LA BENEMERITA...


LA SCHIENA DI STEFANO CUCCHI, ARRESTATO PER DROGA E MAI PIU' TORNATO A CASA... I CARABINIERI: "LA CAMERA DI SICUREZZA DI UNA CASERMA DEI CARABINIERI CERTO NON E' IL POSTO PIU' CONFORTEVOLE"

lunedì 12 ottobre 2009

GESU' E' LA SECONDA PERSONA PIU' PERSEGUITATA DI TUTTI I TEMPI


"Sono il più grande comico degli ultimi 150 anni, sfido chiunque a negarlo. Sono il più grande e vedrete di che pasta sono fatto. Mentre Gesù è la seconda persona più perseguitata di tutti i tempi. E non era neanche stato eletto dal popolo".
Roberto Benigni, 10 ottobre

venerdì 9 ottobre 2009

ANCHE A OSLO SONO DI SINISTRA: IL NOBEL PER LA PACE A BARACK OBAMA!

LA COSPIRAZIONE INTERNAZIONALE CONTRO IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NON CONOSCE LIMITI: L'ULTIMO AFFRONTO E' LA NEGAZIONE DEL NOBEL PER LA PACE, ANDATO A BARACK OBAMA CHE QUEST'ESTATE NON HA TROVATO NIENTE DI MEGLIO DA FARE CHE ANDARE A MARE (VEDI COME E' ABBRONZATO!)...

giovedì 8 ottobre 2009

IL QUARTO STATO!

TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI, MA NON TUTTI SIAMO UGUALI!

NOTIZIE PER CERTI VERSI CONTRASTANTI IN QUESTE ULTIME ORE.
COME AUSPICATO LA CORTE COSTITUZIONALE, A DIFFERENZA DI GIORGIO NAPOLITANO, HA SVOLTO APPIENO LE SUE FUNZIONI DICHIARANDO INCOSTITUZIONALE IL LODO ALFANO PERCHE', TRA L'ALTRO, VIOLA L'ARTICOLO 3 DELLA CARTA COSTITUZIONALE: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".
DALL'ALTRA PARTE, PERO', C'E' UN'ALTRA NOTIZIA CHE MI FA DUBITARE CIRCA L'EFFETTIVA UGUAGLIANZA DEI CITTADINI ITALIANI: DE GENNARO, ALL'EPOCA DEI MISFATTI DI GENOVA CAPO DELLA POLIZIA, E' STATO PROSCIOLTO... UN ENNESIMO BRUTTO COLPO AL DOLCE RIPOSO DI CARLO GIULIANI!

martedì 22 settembre 2009

NON VOGLIO MANCARE DI RISPETTO A NESSUNO, MA...

NON VOGLIO MANCARE DI RISPETTO A NESSUNO, MA NON CREDO CHE ESISTANO MORTI DI SERIE A E B. L’ITALIA E’ UN PAESE IN GUERRA E QUESTA PRESUPPONE CHE CI SIANO DEI MORTI: CHI SI RECA IN CERTE ZONE SA I RISCHI CHE CORRE (ANCHE PER QUESTO HA ALTE RETRIBUZIONI). CERTO MI DISPIACE, SONO AFFRANTO, MA NON CAPISCO PERCHE’ TANTA ATTENZIONE MEDIATICA.
OGNI GIORNO, IN MEDIA, PER LAVORO MUOIONO TRE PERSONE, OGNI ANNO CENTINAIA DI BAMBINI PIANGONO GENITORI CHE NON AVEVANO ACCETTATO IL RISCHIO DI MORIRE SUL LAVORO, SALUTANO LE BARE PIENE DEI CORPI DEI LORO CARI E LA COSA PIU’ SCONVOLGENTE SENZA DIRETTA TELEVISIVA.
QUEST’ANNO PER LAVORO SONO MORTE 761 PERSONE, 761278 SONO RIMASTE INFORTUNATE E 19031 INVALIDE: FORSE E’ IL CASO CHE NE COMINCIAMO A PARLARE.
INTANTO OGGI A MEZZOGIORNO OSSERVERO’ PER LORO UN MINUTO DI SILENZIO!

mercoledì 16 settembre 2009

DENUNCIAMI... SONO UN FARABUTTO!

UNA VESPA SPECIAL

TROVO VERGOGNOSO CHE IERI SERA LA DITTA VESPA/BERLUSCONI ABBIA POTUTO MONOPOLIZZARE IL SISTEMA TELEVISIVO ITALIANO CON UNA COMPLICITA’ UNICA AL MONDO (D’ALTRONDE IL NOSTRO PREMIER, TRA LE ALTRE COSE, CONTROLLA DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE L’INTERA ETERE).
CREDO CHE SIA DOVERE DI TUTTI DARE UN SEGNALE SIGNIFICATIVO DI ESIGENZA DI CAMBIAMENTO: SABATO 19 SETTEMBRE IN PIAZZA DEL POPOLO A ROMA CI SARA’ LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE A TUTELA DELLA LIBERTA’ DI STAMPA. E’ NECESSARIA LA PRESENZA DI TUTTI.
NON SI HANNO PIU’ SCUSE DOPO IERI…

lunedì 14 settembre 2009

FRANCESCO RUTELLI... QUESTO CONOSCIUTO!

RICORDATE FRANCESCO RUTELLI? SI' PROPRIO L'EX SEGRETARIO DEL PARTITO RADICALE, QUELLO DELLE BATTAGLIE PER I DIRITTI CIVILI E PER LA LAICITA' DI STATO? BENE... SCORDATELO! OGGI E' UN UOMO NUOVO, PIU' INTRANSIGENTE, MORIGERATO, CATTOLICO E CON UN CHIARO DISEGNO POLITICO: TRAGHETTARE QUELLO CHE RIMANE DELL'EX PD NEL GRANDE CENTRO DI CASINI E MAGARI FINI.
E' QUESTA UNA DELLE NOVITA' DELLA SETTIMANA: IL PD NON ESISTE PIU' E FORSE NON E' MAI ESISTITO. UN PARTITO ESISTE SE HA UNA CHIARA LINEA POLITICA (SE NON IDEOLOGICA), SE HA DEI PROGETTI, SE I SUOI DIRIGENTI, PUR NEL RISPETTO DELLE RECIPROCHE DIFFERENZE, SI MUOVONO ALL'UNISONO. NON C'E' NIENTE DI MALE (!) A VOLERSI UNIRE CON CASINI E FINI, MA SE QUESTA E' LA STRATEGIA DEL PD DEVE ESSERE RESA BEN ESPLICITA, ALTRIMENTI DIRIGENTI COME FRANCESCO RUTELLI NON DOVREBBERO TROVARE SPAZIO NEI NUOVI QUADRI.
L'ATTENUANTE DEL PERIODO PRECONGRESSUALE NON PUO' GIUSTIFICARE QUALUNQUE COSA!

mercoledì 26 agosto 2009

IL RAGAZZO UCCISO DUE VOLTE

LO HANNO UCCISO DUE VOLTE!
CARLO GIULIANI NON HA TROVATO GIUSTIZIA SULLA TERRA, MA SOLO UNA MORTE ATROCE CHE E' STATA PURE GIUSTIFICATA. NON VOGLIO ENTRARE NEL MERITO DELLA VICENDA, MA CREDO CHE LE FORZE DELL'ORDINE ABBIANO IL DOVERE DI PREVENIRE DETERMINATI EPISODI CHE UNA VOLTA SCOPPIATI NON POSSONO ESSERE CALMIERATI CON L'USO DELLE ARMI. A GENOVA CIO' NON E' SUCCESSO, ANZI! LO STATO, TRAMITE LE FORZE DI POLIZIA E DI DIFESA, HA PROVOCATO COME NELLA CASERMA DIAZ.
CARLO GIULIANI NON LO MERITAVA, COME NON LO MERITAVANO I GENITORI CHE ORA SONO STATI ANCHE OFFESI DA UNA SENTENZA VERGOGNOSA CHE GIUSTIFICA LA MORTE DI UN RAGAZZO CON LA LEGITTIMA DIFESA. HANNO VOLUTO CHIUDERE TROPPO VELOCEMENTE E SUPERFICIALMENTE UN'ENNESIMA TRISTE IGNOBILE PAGINA DELLA NOSTRA GIOVANE STORIA.

venerdì 21 agosto 2009

BENTROVATI!

NAUFRAGHI A LAMPEDUSA.
ERANO IN 78... SONO RIMASTI IN 5!
NESSUNO LI HA AIUTATI...
BUON RIENTRO DALLE FERIE.

martedì 9 giugno 2009

LETTERA DI UNA MADRE PER UN FIGLIO CHE NON C'E' PIU'

Andrea aveva 23 anni quando, il 20 giugno 2006, è rimasto con il cranio schiacciato da una macchina tampografica non a norma. Andrea voleva imparare a suonare la tromba, come se la chitarra da sola gli andasse stretta.Perché a quell'età la taglia dei desideri si allarga e non stai più nei tuoi panni dalla voglia di metterti alla prova, conoscere, guardare avanti. Da li a quattro giorni pure la metratura della sua vita sarebbe lievitata di colpo: dalla sua camera da ragazzo, in casa dei genitori,a un mini appartamento, acquistato dai suoi con un mutuo, a metà strada tra Porto Sant'Elpidio e la fabbrica Asoplast di Ortezzano, dove aveva trovato lavoro come precario per 900 euro al mese.Andrea voleva imparare a suonare la tromba, ma non ha fatto in tempo: una tromba che, rimasta la dov'era in camera sua, suona un silenzio assordante.E neppure l'appartamento è riuscito ad abitare: doveva entrare nella nuova casa sabato 24 giugno 2006, se ne è andato il 20 giugno di 3 anni fa. Oggi Andrea avrebbe 26 anni ma è morto in fabbrica alle sei e dieci dell'ultimo mattino di primavera. E suonerebbe ancora la chitarra con i Nervous Breakdwn e non darebbe il suo nome a una borsa di studio. Sarebbe la gioia di sua mamma Graziella e non la ragione della sua battaglia da neo cavaliere della Repubblica, per cultura sulla sicurezza.Una battaglia finita con una sconfitta dolorosa: nel nome del figlio e a nome dei tanti caduti sul lavoro, senza giustizia: Umbria-Oli, Molfetta, Thyssenkrupp, Mineo....Sono solo le stazioni più raccontate di una via Crucis quotidiana, che per un po' chiama a raccolta l'indignazione italiana, che poi guarda altrove. Le morti si fanno sentire, ma le sentenze molto meno, quando passano sotto silenzio anche per una sorta di disagio nell'accettarle e comunicarle. I responsabili di questa orrenda morte sono stati condannati a otto mesi di condizionale con la sospensione della pena, anche se il Procuratore generale del tribunale di Fermo aveva parlato «di un chiaro segnale perché questi reati vengano repressi con la massima severità». Andrea è stato ucciso per la seconda volta.La tragedia è finita nel dimenticatoio, con alcune frasi fatte e disfatte, tipo non deve più accadere, basta con queste stragi, lavoreremo per migliorare la sicurezza. Parole piene di buone intenzioni, che lo spillo della smemoratezza buca in un momento.Parole al vento!Alla fine anche Andrea si è perso tra i morti da stabilimento e da cantiere: martiri del lavoro che fanno notizia il tempo di commuovere, che non promuovono ronde per la sicurezza, spesso rimossi pure nei processi.Tragedie quotidianamente dimenticate da un Paese ignavo e incurante, La tromba silente di Andrea a suonare la sua ritirata. Questo è quanto accade a tutti i morti sul lavoro; di loro restano solo dolore e angoscia dei familiari ma giustamente questo non fa notizia : una mamma che piange tutti i giorni, che guarda sempre la porta di casa aspettando che il suo Andrea rientri perché spera che tutta la sofferenza che sta vivendo sia solo un brutto sogno..... Ma tutto ciò non importa a nessuno!!!!!!!!!!!!Questa è la tragica realtà, di chi rimane e si rende conto di essere emarginato e dimenticato da tutti.

Graziella Marota, mamma di Andrea Gagliardoni

GRAZIE A TUTTE LE MAMME COME GRAZIELLA MAROTA CHE NONOSTANTE L'IMMENSO DOLORE CHE HANNO NEL CUORE RIESCONO A TROVARE LA FORZA PER ANDARE AVANTI E TESTIMONIARE UNO DEI PIU' GRAVI MALI DELLA NOSTRA SOCIETA'.

E' FINITA...

FINALMENTE HA AVUTO FINE LA CAMPAGNA ELETTORALE PIU’ BRUTTA DEGLI ULTIMI ANNI, FORSE DI SEMPRE. NON SI E’ PARLATO DI IDEE, DI PROGRAMMI, DI EUROPA, MA DI VELINE, DIVORZI, TETTE E CULI. E I RISULTATI SONO STATI AMPIAMENTE ALL’ALTEZZA… HA VINTO BERLUSCONI, MA HA PERSO VENENDOSI A TROVARE LONTANISSIMO DALLA PERCENTUALE BULGARA PREANNUNCIATA. HA PERSO FRANCESCHINI, CHE NON HA RAGGIUNTO IL LIVELLO MINIMO FISSATO DA LUI STESSO, IL FATIDICO 27%! CREDO CHE IL PD DEBBA COMPLETAMENTE RIDEFINIRE LA SUA STRATEGIA, E LA VOGLIA DI UDC CHE HANNO MANIFESTATO MOLTI SUOI DIRIGENTI DI PRIMO PIANO ALL’INDOMANI DEI RISULTATI NON PRELUDE NULLA DI POSITIVO. HA PERSO LA SINISTRA, ANCORA DIVISA IN NOME DI VECCHIE IDEOLOGIE E BEGHE DI BOTTEGA, CHE USCIRA’ ANCHE DAL PARLAMENTO EUROPEO. HANNO STRAVINTO LA SETE DI RAZZISMO E DI GIUSTIZIALISMO RAPPRESENTATE RISPETTIVAMENTE DALLA LEGA E DALL’ITALIA DEI VALORI: OGNUNO DI NOI E’ DIVERSO DALL’ALTRO, OGNUNO DI NOI PUO’ ESSERE OGGETTO DI SCHERNO PER QUESTA DIVERSITA’. E’ ALLARMANTE LA DERIVA XENOFOBA CHE STA INTERESSANDO LA SOCIETA’ CONTEMPORANEA, E CERTE DICHIARAZIONE DI FASSINO O DI VIOLANTE DI CERTO NON CONTRIBUISCONO AL SUPERAMENTO DI QUESTI NUOVI SENTIMENTI. E’ IL CASO DI RIFLETTERE: NON SI PUO’ INSEGUIRE LA DESTRA SUL SUO TERRENO… SONO PIU’ BRAVI!

mercoledì 27 maggio 2009

ANCORA NOEMI?!? E SE PARLASSIMO DI BRUNO, DI DANIELE, DI LUIGI, ECC. ECC. ECC.

MI SAREI ASPETTATO QUALCOSA DI DIVERSO DA FRANCESCHINI, UNO SPUNTO DI SINISTRA, ANZI UNO SPUNTO DI UMANITA’. MI SAREI ASPETTATO CHE AVESSE PARLATO DI BRUNO MUNTONI (56 ANNI, PADRE DI TRE FIGLI), DI DANIELE MELIS (29 ANNI) E DI LUIGI SOLINAS (27 ANNI), I TRE OPERAI MORTI NELLA RAFFINERIA SARAS IN SARDEGNA PER ASFISSIA E FORSE INTOSSICAZIONE DA ANIDRIDE SOLFOROSA. MI SAREI ASPETTATO CHE RICORDASSE I 421 LAVORATORI MORTI DALL’INIZIO DELL’ANNO, 421 PERSONE CHE ESCONO DA CASA COME TUTTE LE MATTINE PER NON FARVI PIU’ RITORNO COME TUTTE LE SERE. MI SAREI ASPETTATO CHE SMENTISSE FASSINO E VIOLANTE CHE HANNO DEFINITO NON SCANDALOSA LA MANCATA ACCOGLIENZA DEI BARCONI CARICHI DI PERSONE CHE CHIEDEVANO AIUTO. MI SAREI ASPETTATO CHE AVESSE PARLATO DELLA RILEVAZIONE ISTAT DALLA QUALE EMERGE CHE A PERDERE IL LAVORO OGGI SONO ANCHE I “PADRI DI FAMIGLIA” E CHE LA DISOCCUPAZIONE E’ TORNATA A SALIRE. MI SAREI ASPETTATO CHE AVESSE PARLATO DI PROGETTI EUROPEI, DI POLITICA ESTERA, DEL LANCIO DI MISSILI DA PARTE DELLA COREA DEL NORD, DELLA NECESSITA’ DI UNA NUOVA GLOBALIZZAZIONE DELLA CULTURA PACIFISTA, DELL’OFFESA CHE HA FATTO BERLUSCONI ALLE CITTA’ AFRICANE (PASSATA COMPLETAMENTE IN SORDINA). E INVECE… INVECE SI CONTINUA A PARLARE DA GIORNI DEL RAPPORTO TRA IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E UNA MINORENNE: UNA VICENDA ESECRABILE, BEN INTESO, MA FORSE ABBIAMO BEN ALTRI PROBLEMI E BERLUSCONI HA DETTO BEN ALTRE BUGIE!

martedì 19 maggio 2009

"HO VOTATO PD"... E ME NE PENTO!


PER TUTTI COLORO CHE SI RIFANNO ALLA SINISTRA DI FRANCESCHINI, CHE ANCORA ASCOLTANO FASSINO, CHE SPERANO IN UNA SEGRETERIA D'ALEMA: SVEGLIATEVI... IL MONDO E' CAMBIATO!

lunedì 11 maggio 2009

IO TI ADORO...


ALLA MIA DANIELA CHE HA RESO COSI' MERAVIGLIOSA LA MIA VITA! SEI TUTTO PER ME... TI AMO!

lunedì 4 maggio 2009

LA VICENDA DEL DIVORZIO E' RIVELATRICE: SIAMO UN PAESE VUOTO!

CREDO CHE UNA VICENDA PRIVATA COME QUELLA DEL RAPPORTO TRA MARITO E MOGLIE DEBBA RIMANERE TALE NONOSTANTE GLI SFORZI DEGLI STESSI PROTAGONISTI DI RENDERLA PUBBLICA. IN ITALIA, INVECE, SI IMBASTISCONO SUBITO GRANDI DIBATTITI SUI GIORNALI E FIUMI DI PAROLE IN TELEVISIONE, E PENSARE CHE NESSUNO DICE CHE DALL’INIZIO DELL’ANNO PER LAVORO SONO MORTE 355 PERSONE! MA CHI SE NE FREGA? NON E’ PIU’ INTERESSANTE SAPERE SE LE COLPE DEL DIVORZIO SONO DA ADDEBBITARE ALLA SIGNORA LARIO O ALLO PSICONANO? SIAMO UN PAESE VUOTO, E’ QUESTA LA TRISTE VERITA’!

giovedì 30 aprile 2009

A TUTTI I MORTI PER LAVORO... BUON 1° MAGGIO!

NEL 2009 SONO MORTE PER LAVORO 344 PERSONE. DI LAVORO SI MUORE ANCORA. BUON 1° MAGGIO!

martedì 28 aprile 2009

LA FEBBRE SUINA...

MA CHE "C'AZZECCA" DI PIETRO CON LA SINISTRA?

IERI SERA HO ACQUISITO PIENA CONSAPEVOLEZZA CHE I COSIDDETTI COMMENTATORI TELEVISIVI NON HANNO PROPRIO PIU’ NULLA DA DIRE: IN UN DIBATTITO SU “LA 7” SI PARLAVA DI DI PIETRO COME POSSIBILE NUOVO LEADER DELLA SINISTRA. DI PIETRO? E CHE C’AZZECCA CON LA SINISTRA? INNANZITUTTO SGOMBRIAMO IL CAMPO DAGLI EQUIVOCI: NON PUO’ ESSERLO PERCHE’ NON E’ UN POLITICO, NEL SENSO CHE NON HA UN RETROTERRA IDEOLOGICO, QUALUNQUE ESSO SIA. E’ UN PO’, SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA, UN BERLUSCONI DE’ NOANTRI, ANZI LA SUA ESISTENZA POLITICA E’ STRETTAMENTE COLLEGATA A QUELLA DEL NANO. DI PIETRO NON PARLA DI POLITICA, PARLA SOLO DI LEGALITA’, HA SENSO SOLO SE ESISTE UN PROCESSO A BERLUSCONI, ALMENO IN QUESTO E’ ETERNO. NON HA PRESO POSIZIONE SUI CLANDESTINI, SUL TESTAMENTO BIOLOGICO, SULLA LEGGE BIAGI, SUI FOCOLAI DI GUERRA SPARSI IN TUTTO IL MONDO. NON CREDO CHE SE I VARI COMMENTATORI SAPESSERO COSA PENSA IN REALTA’ SU QUESTI TEMI AVREBBERO IL CORAGGIO DI RIPROPORRE UNA SIMILE DISCUSSIONE…

lunedì 27 aprile 2009

LA STORIA SIAMO NOI... E OFFENDETEVI PURE!

CHE SENSO HA CELEBRARE UNA RICORRENZA SE POI NON SI FA TESORO DI CIO’ CHE HA PORTATO ALLA STORICIZZAZIONE DI QUELLA DATA? FESTEGGIARE IL 25 APRILE ASSUME SIGNIFICATO NEL MOMENTO IN CUI DECONTESTUALIZZO L’EVENTO DELLA LIBERAZIONE IN SE’ PER ELEVARLO A LEZIONE MORALE.
IL FASCISMO NON E’ SOLO QUEL MOVIMENTO CHE SI INCARNAVA NELLA FIGURA DI MUSSOLINI. OGGI FASCISMO E’ LA CACCIA ALL’IMMIGRATO CON LA SCUSA CHE RUBA LAVORI CHE PERALTRO NESSUNO PIU’ VUOL FARE, E’ IL BISOGNO DI SICUREZZA SPINTO ALL’ESTREMO CHE PORTA A SCELTE AVVENTATE E A MISURE INUTILI.
OGGI FASCISMO E’ LA DITTATURA DEL CAPITALE SUL LAVORO, DELLA TELEVISIONE SULLA CULTURA.
OGGI FASCISMO E’ LA RICERCA DEL PENSIERO UNICO, NELLA MAGGIORANZA COME NELL’OPPOSIZIONE, E’ MANDARE NEL PARLAMENTO LISTE BLOCCATE, E’ OSTACOLARE LA MAGISTRATURA IN TUTTI I MODI.
OGGI FASCISMO SONO I 335 MORTI PER LAVORO DALL’INIZIO DELL’ANNO.
E' QUESTO, E NON SOLO, IL FASCISMO DA CUI DOBBIAMO LIBERARCI OGGI!

mercoledì 15 aprile 2009

LA RICOSTRUZIONE E IL MIRACOLO DI PIERCASINANDO

FINALMENTE SI COMINCIA A PARLARE DI CIFRE. RICOSTRUIRE L’ABRUZZO COSTERA’ 12 MILIARDI DI EURO! NON SAPPPIAMO ESATTAMENTE DOVE REPERIRANNO QUESTA SOMMA, MA SAPPIAMO CON CERTEZZA CHE IL PONTE SULLO STRETTO SI FARA’… E POICHE’ ANDRA’ A COLLEGARE DUE ZONE ALTAMENTE SISMICHE, SPERIAMO CHE PRIMA FACCIANO UNA VERIFICA SULLE ABITAZIONI DEL LUOGO.
DOVE RECUPERARE I FONDI? L’AUGURIO E’ CHE NON PERPETRINO LA FARSA DELL’ACCORPAMENTO DEL REFERENDUM CON L'EVENTUALE TURNO DEL BALLOTTAGGIO DELLE AMMINISTRATIVE, CON LA SCUSA DEL RISPARMIO. E' PRATICAMENTE NULLO, SAREBBE SOLO UN ULTERIORE PRESA IN GIRO AL POPOLO AQUILANO CHE PROPRIO NON SE LO MERITA.
INTANTO PIERCASINANDO COMPIE IL MIRACOLO DELL’ANNO: EVITARE DI RECARSI IN UNA ZONA MARTORIATA DALLA DISTRUZIONE E DAL DOLORE E OTTENERE LA STESSA VISIBILITA’ MEDIATICA.
UN VERO GENIO, NON C’E’ CHE DIRE!

martedì 14 aprile 2009

LETTERA DA UN'IPOCRITA

ED ECCOCI QUI... E’ PASSATA UNA SETTIMANA DA QUELLA DRAMMATICA SCOSSA CHE HA DEVASTATO L’ABRUZZO E DISTRUTTO QUEL MERAVIGLIOSO GIOIELLO CHE E' L’AQUILA ED E’ TEMPO DI FARE I PRIMI BILANCI E PROGRAMMARE LA RICOSTRUZIONE. IL GOVERNO NON SA CHE PESCI PRENDERE: DOVE TROVARE LE RISORSE PER AVVIARE I LAVORI? DI NUOVE TASSE NON SE NE PARLA PROPRIO, SONO GIA’ TROPPE E IO GUADAGNO TROPPO POCO, HO L’AFFITTO DA PAGARE, LE BOLLETTE (QUALCUNO VUOLE ACCOLLARSELE?), LA RATA DELLA MACCHINA E QUELLA DEL CELLULARE E POI E’ USCITO IL NUOVO LAPTOP CHE PROMETTE DI STRACCIARE TUTTI GLI ALTRI, DEVO ASSOLUTAMENTE AVERLO! QUALCUNO HA PROPOSTO DI DESTINARE AI TERREMOTATI TUTTA LA RACCOLTA DEL 5XMILLE, MI DISPIACE, MA NON ESISTE PROPRIO, VA BENE LA TRAGEDIA NAZIONALE, MA LA MIA ASSOCIAZIONE VIENE PRIMA DI TUTTO, A NOI CHI CI AIUTA? QUALCHE ALTRO FOLLE HA PENSATO AL MONTEPREMI DEL SUPERENALOTTO: STIAMO SCHERZANDO? SONO ANNI CHE GIOCO CON IL SOGNO DI VINCERE E MI SENTO CHE LE PROSSIME SARANNO LE SETTIMANE DECISIVE, POI MAGARI LA FARO’ LA BENEFICENZA, MA SARA’ UNA MIA VOLONTA’ SENZA CHE NESSUNO ME LA IMPONGA. NO, NO, NO! CI VUOLE UN’IDEA RIVOLUZIONARIA CHE NON INTACCHI LE MIE TASCHE, GIA’ TROPPO MARTORIATE. PERCHE’ NON UNA SUPERTASSA PER I RICCHI?
TANTO TRA UN PO’, QUANDO SI CALMERANNO LE ACQUE E IL CIRCO MEDIATICO ABBANDONERA’ LA PIAZZA AQUILANA, TUTTE QUESTE QUESTIONI FINIRANNO E FINALMENTE TORNERA’ AD ESSERE UN LORO PROBLEMA. E’ SEMPRE STATO COSI’ ED E’ GIUSTO CHE CONTINUI AD ESSERLO.

QUANTI DI NOI HANNO FATTO ANCHE SOLO UNA DI QUESTE RIFLESSIONI? ALLORA AGIAMO PER EGOISMO: LE CALAMITA’ NATURALI SONO TRA I FENOMENI PIU’ DEMOCRATICI, POSSONO COLPIRE CHIUNQUE. E SE DOMANI TOCCASSE A NOI? AIUTIAMOLI, NON LASCIAMOLI SOLI, FACCIAMO IL POSSIBILE PERCHE’ TUTTI QUEI BAMBINI POSSANO RECUPERARE AL PIU’ PRESTO LA LORO VITA, NE HANNO TUTTO IL DIRITTO E NOI IL DOVERE DI RENDERLO POSSIBILE!

giovedì 9 aprile 2009

ANCHE QUESTO E' SERVIZIO PUBBLICO?

E' GIUSTO, NON E' IL MOMENTO DELLE POLEMICHE, MA E' VERGOGNOSO QUELLO CHE E' SUCCESSO AL TG 1!

mercoledì 8 aprile 2009

LE SCOSSE CONTINUANO...

PER FARE UNA DONAZIONE È POSSIBILE EFFETTUARE UN VERSAMENTO SUL CONTO CORRENTE IBAN: IT 96 S 03002 05132 000414414414, APERTO PRESSO L'AGENZIA ROMA TUPINI (COD 36096) DI UNICREDIT BANCA DI ROMA, SPECIFICANDO NELLA CAUSALE "SOLIDARIETÀ TERREMOTO ABRUZZO" E BENEFICIARIO "DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE".

martedì 7 aprile 2009

SIAMO TUTTI AQUILANI!

DAVANTI A SCENE COME QUESTE O COME TANTE ALTRE CHE VEDIAMO IN QUESTI GIORNI ACCENDENDO IL TELEVISORE L'ISTINTO PRIMARIO E' QUELLO DI CORRERE IN ABRUZZO E AIUTARE CON LE PROPRIE MANI. SEMBRA QUASI CHE QUALSIASI COSA FACCIANO I SOCCORRITORI NOI SAREMMO IN GRADO DI FARLA MEGLIO E DI CONTRIBUIRE IN MANIERA PIU' INCISIVA ALLE OPERAZIONI DI SALVATAGGIO. MA CI SBAGLIAMO, PROBABILMENTE SAREMMO SOLO DI INTRALCIO. E ALLORA CHE FARE? COME AIUTARE TANTI NOSTRI FRATELLI IN QUESTO MOMENTO DI ESTREMA DIFFICOLTA'?
NON POSSIAMO FARE GRANDI COSE, MA UN PICCOLO AIUTO POSSIAMO DARLO.
PER SOSTENERE GLI INTERVENTI IN CORSO (CAUSALE "TERREMOTO ABRUZZO") SI POSSONO INVIARE OFFERTE A CARITAS ITALIANA TRAMITE IL CONTO CORRENTE POSTALE 347013 O TRAMITE UNICREDIT BANCA ROMA (IBAN IT38 K03002 05206 000401120727). OFFERTE SONO POSSIBILI ANCHE TRAMITE ALTRI CANALI, TRA CUI: INTESA SANPAOLO (FILIALE DI VIA AURELIA 796, ROMA - IBAN: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012), ALLIANZ BANK (FILIALE DI VIA SAN CLAUDIO 82, ROMA - IBAN: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097), BANCA POPOLARE ETICA (FILIALE DI VIA PARIGI 17, ROMA - IBAN: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113) E CARTASI E DINERS TELEFONANDO A CARITAS ITALIANA (06 66177001).
OPPURE POSSIAMO MANDARE UN SMS AL COSTO DI 1 EURO DA TUTTI GLI OPERATORI DI TELEFONIA MOBILE ATTIVI IN ITALIA AL NUMERO 48580 OPPURE CHIAMARE LO STESOS NUMERO DA RETE FISSA DI TELECOM ITALIA PER DONARE 2 EURO.
NON POSSIAMO FARE MOLTO, MA POSSIAMO FARE!

mercoledì 1 aprile 2009

RICORDATE IL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA' DI STEFANIA PRESTIGIACOMO? ECCO COME DIPINGEVA DUE DONNE: RACHELE MUSSOLINI E TINA ANSELMI

RICORDATE IL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA’ QUANDO ERA DIRETTO DALL’ON. STEFANIA PRESTIGIACOMO? EBBENE, IN QUEL PERIODO USCI’ UN LAVORO EDITORIALE A PIU’ MANI CHE ILLUSTRAVA LA VITA DELLE ITALIANE CHE SI ERANO DISTINTE NEL CORSO DEL SECOLO SCORSO. QUELLO CHE SEGUE E’ L’ESTRATTO DI DUE FIGURE, RACHELE GUIDI IN MUSSOLINI E LA PARTIGIANA TINA ANSELMI, PRESE AD ESEMPIO PER DIMOSTRARE L’ACCURATEZZA E LA PARZIALITA’ CON CUI VENGONO STRAVOLTI I FATTI STORICI (PER INCISO, IL TUTTO CON SOLDI PUBBLICI).

Rachele Mussolini
(1890 - 1979)

Rachele Guidi, casalinga. (…)
Rachele conquista il titolo di “donna” in virtù del suo carattere forte e combattivo, in ragione del suo essere stata fondamentalmente un monumento di dignità. Tal prefetto Saverio Polito, quando la porta via da Villa Torlonia verso una destinazione d’ufficio stabilita dall’empio maresciallo Badoglio, le strappa la mano dalla rigidità che è propria di una signora ignobilmente sequestrata per compiere su di lei un volgare oltraggio sessuale, per infangare ulteriormente questa figlia del popolo che nessuna lusinga borghese aveva mai distolto dalla propria natura di madre, moglie e padrona.
Immune ai richiami e alle chimere della nobiltà perfino, sollecitata ad accettare un titolo principesco o una ducea almeno, questa donna cui hanno strappato il marito col sotterfugio tipico degli inquilini del Quirinale in un’Italia rovinata nel disastro civile ha dalla sua parte la regina Elena, sangue montenegrino, «culto della lealtà e dell’onore» che tuona contro Vittorio Emanuele: «A casa nostra, sotto il nostro tetto, contro tutte le regole dell’ospitalità, quell’orrenda autoambulanza nel giardino». (…)
A Rachele spetterà il potente compito di officiare alla restituzione delle spoglie martoriate del Duce. Dopo anni di opprimente ipocrisia democratica, in un mezzogiorno di sabato – grazie anche alle intercessioni di Pietro Nenni, amico di famiglia – convocata segretamente al cimitero di Predappio, donna Rachele riceve in una cassa di sapone la salma del marito. (…)

Pietrangelo Buttafuoco

Tina Anselmi
(1927)
Figlia del Veneto cattolico, classe 1927. Ragazzina della Resistenza. Democristiana dal 1944, quando aveva solo 17 anni, e quando anche la Dc aveva appena preso forma. Nel Consiglio nazionale del partito dal 1959, quando di anni ne aveva 32, ministro del Lavoro nel terzo governo Andreotti nel 1976, quando ne aveva 54. Eletta sei volte deputato tra il 1968 e il 1987. Le date, le stagioni, la regolarità e l’uniformità che scandiscono i suoi primi trent’anni di politica bastano da sole a fare di Tina Anselmi la dramatis persona della nascente democristianità, partigiana ciellenestica e consociativa, solida e materna, identitaria e domestica, nazionale e casalinga. (…).
La presidenza della commissione d’inchiesta parlamentare sulla P2, assegnatale nel 1982, cambiò il suo destino, quanto il moralismo giacobino, la vergogna del potere, l’istinto punitivo e tuttavia accomodante tra le parti, che furono la contraddittoria filosofia inquirente, dopo di allora, di tutte le commissioni parlamentari, cambiarono il corso del guerreggiato consociativismo italiano. (…). I 120 volumi degli atti della commissione che stroncò Licio Gelli e i suoi amici, gli interminabili fogli della Anselmi’s list, infatti, cacciavano streghe e acchiappavano fantasmi.

Pialuisa Bianco

NON CE L’HO FATTA A SCRIVERE TUTTO… ERO TROPPO DISGUSTATO!

martedì 31 marzo 2009

COM'E' AMARA L'ARANCIATA SENZA ARANCE...

LA LEGGE COMUNITARIA PREVEDE LA POSSIBILITA’ DI COMMERCIALIZZARE BIBITE ALL’AROMA DI ARANCIA SENZA L’OBBLIGO DEL CONTENUTO MINIMO DI SUCCO DEL 12%. L’ITALIA FINO AD OGGI ERA RIUSCITA A BLOCCARE LA NORMA AL MOMENTO DEL PASSAGGIO IN PARLAMENTO DEL DISEGNO DI LEGGE DELEGA COMUNITARIA CHE RECEPISCE LE NORME EUROPEE. NELL’EPOCA BERLUSCONIANA CIO’ NON AVVIENE PIU’: IL SENATO DELLA REPUBBLICA HA INFATTI ABROGATO L’ART. 1 DELLE LEGGE 286 DEL 1961, CIOE’ QUELLA CHE GARANTISCE UN CONTENUTO MINIMO DI SUCCO DI ARANCIA.
IN TAL MODO LE NOSTRE TAVOLE SARANNO IMBANDITE DA ARANCIATA SENZA ARANCE, VINO SENZA UVA, MA OTTENUTO DALLA FERMENTAZIONE DI FRUTTA – DAI LAMPONI AL RIBES, FORMAGGIO SENZA LATTE, MA CON CASEINA E CASEINATI E I NOSTRI FIGLI MANGERANNO CIOCCOLATO CON GRASSI DIVERSI DAL BURRO DI CACAO.
I PROBLEMI NON SARANNO SOLTANTO DI NOI CONSUMATORI, GLI EFFETTI DI QUESTE PRODUZIONI SULLA NOSTRA SALUTE SI VEDRANNO SOLO NEL LUNGO PERIODO E SE CI SARANNO, MA ANCHE I COLTIVATORI ITALIANI, IN PARTICOLARE, NE RISENTIRANNO ESSENDO IL VINO, I FORMAGGI E LE ARANCE PRODOTTI PECULIARI DELLA NOSTRA AGRICOLTURA.
PURTROPPO NON POSSIAMO FARCI NULLA, PIU’ DI UNA VOLTA BERLUSCONI E I PROPRI DIPENDENTI HANNO DIMOSTRATO DI NON AVERE A CUORE LE SORTI DEL NOSTRO PAESE E NOI NON SEMPRE RIUSCIAMO A CAPIRE L’IMPORTANZA DELLE ELEZIONI EUROPEE, DI MANDARE A STRASBURGO TECNICI COMPETENTI, CI LIMITIAMO A VOTARE TUTTO QUELLO CHE CI PROPINANO DALL’ALTO E NON CREDO CHE A GIUGNO CAMBIEREMO REGISTRO: LA STRAFOTTENZA, L’EGOISMO E IL TORNACONTO SONO TROPPO RADICATI NEL POPOLO ITALIANO, IL BERLUSCONISMO E’ UN CANCRO DIFFICILISSIMO DA ESTIRPARE SOPRATTUTTO SE ALL’ORIZZONTE NON SI VEDONO NE’ DOTTORI, NE’ CURE EFFICACI.

CHIESA NEI GUAI

ERA IL 17 GENNAIO 1992 QUANDO IL PRESIDENTE DEL PIO ALBERGO TRIVULZIO VENNE ARRESTATO IN FLAGRANZA DI REATO PER AVER INTASCATO UNA BUSTA CON SETTE MILIONI DI LIRE, UNA RATA DI QUELLA CHE DOVEVA ESSERE LA TANGENTE PER CONCEDERE L'APPALTO A UNA IMPRESA DI PULIZIA.
DOPO 16 ANNI TORNA IN CARCERE PERCHE’ CONSIDERATO DAGLI INQUIRENTI IL COLLETTORE DELLE TANGENTI NELLA GESTIONE DEL TRAFFICO ILLECITO DI RIFIUTI.
FORSE E’ UN SEGNALE, FORSE QUELLA STAGIONE NON E’ MAI FINITA, FORSE CI SIAMO SOLO ILLUSI CHE QUALCOSA STESSE CAMBIANDO. MA POI DAVVERO LO VOLEVAMO IL CAMBIAMENTO? ANALIZZANDO QUELLO CHE E’ SUCCESSO IN QUESTI ANNI DIREI PROPRIO DI NO, ANZI… NE SIAMO BEN LONTANI!

venerdì 27 marzo 2009

NUOVE NORME SUL LAVORO: MULTE PIU' BASSE E MINORI CONTROLLI


FINALMENTE! HANNO APPROVATO IL TESTAMENTO BIOLOGICO A FASCISTOPOLI

NONOSTANTE GLI IMPEGNI IN MATERIA DI LAVORO, IL CONSIGLIO COMUNALE DI FASCISTOPOLI E’ RIUSCITO AD APPROVARE UNA NORMA FONDAMENTALE PER LA TUTELA DELLE LIBERTA’ INDIVIDUALI DI TUTTI I CITTADINI: IL TESTAMENTO BIOLOGICO. ORMAI ERA RIMASTA L’ULTIMA CITTA’, BALUARDO CONSERVATORE IN UNA CONTEA PROGRESSISTA E SENSIBILE A QUESTE TEMATICHE. DA OGGI OGNI FASCISTOPOLESE POTRA’ DEFINIRE IL SUO FUTURO QUALORA, IN CASO DI INCIDENTE O MALATTIA, SI TROVI A ESSERE IN STATO VEGETALE PERMANENTE. FINALMENTE UNA BUONA LEGGE… PURTROPPO PERO’ BISOGNAVA ASSECONDARE IL VOLERE DEL POTENTE VESCOVO GIOSEFFO RAZZINGE DETTO IL PASTORE TEDESCO CHE ATTRAVERSO IL CONSIGLIERE DI MINORANZA PIERCASINANDO HA FATTO APPROVARE UN EMENDAMENTO LUNGIMIRANTE: SI’! TUTTO BELLO! W IL TESTAMENTO BIOLOGICO… MA LA VOLONTA’ DEL CITTADINO NON SARA’ VINCOLANTE!

giovedì 26 marzo 2009

IL LAVORO A FASCISTOPOLI

GRANDE FERMENTO A FASCISTOPOLI: E’ ESPLOSA PREPONDERANTE LA QUESTIONE LAVORO. DOPO AVER SOPPORTATO TANTO, L’IRA FUNESTA DEL SINDACO BELLACHIOMA SI E’ ABBATTUTTA SU TUTTI I CITTADINI: “BISOGNA LAVORARE DI PIU’”, “CHI E’ STATO LICENZIATO DEVE TROVARSI QUALCOSA DA FARE”. SONO POCHI 243 MORTI DALL’INIZIO DELL’ANNO, SONO POCHISSIMI I 6076 INVALIDI. BISOGNA AUMENTARE LA PRODUTTIVITA’, BISOGNA CHE I PRECARI, GLI STAGISTI, CHI HA UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO ASSUMA FORMALMENTE UNA STRUTTURA FISICA A 90°: LAVORARE, LAVORARE E ANCORA LAVORARE E SE NON SERVI PIU’ E UN’AZIENDA TI CACCIA NON STARTENE CON LE MANI IN MANO, TROVATI UN’OCCUPAZIONE, MAGARI COSTITUISCI UNA RONDA CONTRO GLI EXTRA-FASCISTOPOLESI.

lunedì 23 marzo 2009

NO, CERTO, NON SARA' IL PARTITO DEL PENSIERO UNICO!

FINI KAMIKAZE! FRANCESCHINI...

LO AMMETTO: NON MI PIACCIONO I MACROPARTITI. QUESTE SOMMATORIE ANONIME DI SIGLE PRIVE DI QUALSIASI COESIONE, SE NON QUELLA DELLA RICERCA DI POTERE, MI FANNO RABBRIVIDIRE. TROVO ASSURDO CHE PER FAR VALERE UN IDEALE, UNA PROPOSTA, UN INTERESSE SI DEBBA PRIMA MEDIARE NEL PARTITO, POI NELLA COALIZIONE ED INFINE IN PARLAMENTO. IL RISULTATO NON PUO’ CHE ESSERE LA MEDIOCRITA’ RISPETTO ALL’OTTIMO DI PARTENZA. ANCHE PER QUESTO NON CAPISCO LA SCELTA DI FINI, CIOE’ QUELLA DI BUTTARE UN’INTERA TRADIZIONE, UNA CULTURA BEN DEFINITA, LA DESTRA ITALIANA NELLE BRACCIA ACCOGLIENTI DI BERLUSCONI, CHE RAPPRESENTA SOLO UNA GESTIONE DEL POTERE PERSONALISTICA E SCEVRA DI QUALSIASI IDEOLOGIA. DA IERI NON ESISTE PIU’ LA SINISTRA IN PARLAMENTO, DA OGGI NON ESISTE PIU’ LA DESTRA E TUTTI COLORO CHE HANNO A CUORE IL NOSTRO PAESE NON POSSONO CHE RATTRISTARSI PER UNA PERDITA DEL GENERE.
INTANTO DARIO FRANCESCHINI CONTINUA A DETTARE LE SUE REGOLE: SECONDO LUI SAREBBE ILLEGALE CHE BERLUSCONI SI PRESENTI ALLE EUROPEE SOLO PERCHE’ DOPO DOVRA’ SCEGLIERE SE CONTINUARE A FARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO O L’EUROPARLAMENTARE. MA QUANTI DEL PD ERANO STATI VOTATI PER FARE I PARLAMENTARI EUROPEI E DOPO VI HANNO RINUNCIATO SAPENDOLO IN PARTENZA? NON E’ COSI’ CHE SI SCONFIGGE BERLUSCONI, SERVE UN MEA CULPA PER TUTTI I COMPROMESSI ACCETTATTI IN PASSATO E DELLE PROPOSTE RADICALI E PENSATE PER IL BENESSERE COLLETTIVO, NON PER QUELLO DI POCHI. E’ DIFFICILE LO SO, MA IL RISULTATO CI DARA’ UN PAESE MIGLIORE DOVE TUTTI POSSANO AVERE LA PROPRIA OPPORTUNITA’.

mercoledì 18 marzo 2009

LE ULTIME DA FASCISTOPOLI

BERLUSCONI E’ SEMPRE PIU’ SCHIFATO DAL SUO RUOLO POLITICO, NON DORME MAI PIU’ DI DUE NOTTI NELLO STESSO LETTO E VUOLE RITORNARE A FARE L’IMPRENDITORE, PER LA VERITA’ ANCHE NOI LO VORREMMO TANTO.
LA POLIZIA CARICA GLI STUDENTI ALL’UNIVERSITA’ DI ROMA, COME OSANO MANIFESTARE CONTRO I TAGLI ALL’ISTRUZIONE DEL GOVERNO BERLUSCONI?
ALCUNI PARLAMENTARI DEL PDL HANNO MANIFESTATO PERPLESSITA’ SUL DECRETO SICUREZZA CIRCA LE NORME CHE CONSIGLIANO AI MEDICI DI DENUNCIARE I CLANDESTINI. SCOMMETTIAMO CHE RIENTRA TUTTO?
GASPARRI INTERVIENE ALLA TRASMISSIONE BALLARO’ E AFFERMA CHE E’ PREFERIBILE CHE I GIOVANI ITALIANI SPARINO CON UN FUCILE PIUTTOSTO CHE SPARARSI L’EROINA NELLE VENE. QUALCUNO HA SENTITO SPARARE UNA STRONZATA PIU’ GROSSA DI QUESTA?

MA NON ERA UN CHEWINGUM?


martedì 17 marzo 2009

ADESSO L'AIDS SI COMBATTE CON LA PREGHIERA... MA PENSA TE CHE CI TOCCA SENTIRE!

CHE ACUME, CHE MENTE ECCELSA, CHE SPIRITO VIVACE. IL PASTORE TEDESCO NE HA SEMPRE UNA PRONTA PER TUTTI E PER TUTTO: L’ULTIMA È CHE L’AIDS NON SI COMBATTE CON IL PRESERVATIVO. NO! I RIMEDI MIGLIORI SONO L’ASTINENZA SESSUALE, LA PREGHIERA, L’OBOLO IN CHIESA, LA MESSA LA DOMENICA,... PERMETTETEMELO, MA VA...!

SEMPRE E PER SEMPRE DALLA STESSA PARTE MI TROVERAI!

LA SOLITA SCELTA, QUELLA DI PARTE, QUELLA NUOVA NEL SIMBOLO, MA BEN RADICATA NELLA DEMOCRAZIA E NELLA STORIA D’ITALIA, QUELLA CHE TI FA RESTARE COERENTE CON TE STESSO, QUELLA DEL CUORE, QUELLA CHE TI FA EMOZIONARE PER I PICCOLI RISULTATI, QUELLA SENZA COMPROMESSI.
UNA SCELTA DI SINISTRA, ECOLOGISTA, DEL LAVORO E PER IL LAVORO (CHE DEVE ESSERE SICURO, IN TUTTI I SENSI!).
UNA SCELTA DI PARTE LA MIA… E CHE BELLA PARTE!

venerdì 13 marzo 2009

LA VERITA' SU FRANCESCHINI

HA CERCATO SUBITO DI DARE UNA SVOLTA ALLA POLITICA STANTIA DEL PD, DA BUON DEMOCRISTIANO HA AVANZATO PROPOSTE DI SINISTRA, MA SECONDO ME C’E’ IL TRANELLO. MI SPIEGO MEGLIO. DUE SONO LE PROPOSTE CHE STANNO FACENDO DISCUTERE: ASSEGNO PER CHI RIMANE DISOCCUPATO AVENDO SVOLTO UN LAVORO PRECARIO E TASSAZIONE UNA TANTUM DEI REDDITI SUPERIORI AI 120 MILA EURO. SI E’ GUADAGNATO COSI’ LA FAMA DI PALADINO DELLE FASCE PIU’ DEBOLI, MA NON E’ CREDIBILE E NON LO E’ PER IL SILENZIO DURANTE IL BREVE REGNO DI VELTRONI, NON LO E’ PER IL SILENZIO AL GOVERNO PRODI, NON LO E’ PERCHE’ QUESTE MISURE SONO SOLO UN’OASI NEL DESERTO IN CUI CI HA RIDOTTO BERLUSCONI, MA UN’OASI CHE SI DISSOLVE PRESTO. LA TASSAZIONE DEI REDDITI DEVE ESSERE PROGRESSIVA, NON PUO’ ESSERLO UNA TANTUM, E’ PIU’ OPPORTUNO TASSARE CON VIGORE LE RENDITE FINANZIARIE, CHE SONO COLPITE IN MISURA INFERIORE AI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE. BISOGNA PARTIRE DAL PRESUPPOSTO CHE LA FORMA NORMALE DEL LAVORO E’ QUELLA A TEMPO INDETERMINATO, E’ GIUSTO PARLARE DI FLESSIBILITA’, MA QUESTA DEVE AVERE UN COSTO PER CHI VI RICORRE ALMENO PARI ALLA FORMA NORMALE.
E’ TROPPPO FACILE PARLARE PER SLOGAN E BERLUSCONI CI RIESCE MEGLIO.

martedì 3 marzo 2009

IL PRANZO E' SERVITO

LA PASTA AL RAGÙ DI IERI DICONO FOSSE BEN CONDITA E COTTA AL PUNTO GIUSTO. E PAGARLA 1,50 CENTESIMI ANZICHÉ 1,80 L'HA RESA ANCORA PIÙ BUONA. CARNE TENERISSIMA E SPEZIATA COME SI DEVE PER IL ROAST BEEF SERVITO PER SECONDO. DUE EURO E NON PIÙ 2,50. E CHE DIRE DEL CAFFÈ? PRECIPITATO A 42 CENTESIMI ANZICHÉ I 50 PAGATI FINO A VENERDÌ SCORSO (E CHE NEL FAMOSO BAR ACCANTO PALAZZO MADAMA VOLA A 1 EURO PER I COMUNI MORTALI). DA OGGI, QUANDO COME OGNI MARTEDÌ TORNERANNO AL LAVORO DAL LUNGO WEEKEND, I 315 SENATORI SI IMBATTERANNO NELLA NOVITÀ CHE DI QUESTI TEMPI VALE DOPPIO: SCONTO DEL 20% PER TUTTI I PRODOTTI SERVITI IN BUVETTE.
NON E’ PLAUSIBILE LA GIUSTIFICAZIONE ADDOTTA: SE E’ VERO CHE LA RIDUZIONE DEI PREZZI E’ DOVUTA ALL’AVVICENDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO CATERING, E’ PUR VERO CHE LA STESSA SOCIETA’ APPLICA TARIFFE DECISAMENTE SUPERIORI PRESSO ALTRI ENTI DOVE PRESTA SERVIZIO. E’ QUESTO LO SCANDALO E NOI SIAMO SEMPRE A SUBIRE. DOVE POTRA’ ARRIVARE IL NOSTRO IMMOBILISMO?

lunedì 2 marzo 2009

"HO STUDIATO ALLA SORBONA"

MA QUESTI CI HANNO PRESO PROPRIO PER FESSI!

NON CI STO PIU’ A FARMI PRENDERE PER FESSO, QUI SI STA DAVVERO ESAGERANDO. LA GUERRA A CHI LA SPARA PIU’ GROSSA CONTINUA E A FARNE LE SPESE SIAMO SOLO NOI. L’ULTIMA CARTUCCIA L’HA ESPLOSA IL NEO SEGRETARIO DEL PD DARIO FRANCESCHINI CHE, IN UNO SLANCIO FILANTROPICO, HA PROPOSTO UN ASSEGNO PER TUTTI I DISOCCUPATI. NON VOGLIO CONTESTARE, COME STANNO FACENDO UN PO’ TUTTI, L’ASSENZA DI RISORSE PER ATTUARE UNA MISURA DEL GENERE (TANTO QUANDO SI CERCANO ENTRATE EXTRA VENGONO SEMPRE INDIVIDUATE NELLA LOTTA ALL’EVASIONE), QUANTO PIUTTOSTO L’INCOERENZA CHE SI CELA DIETRO. IL PRECARIATO E’ FIGLIO DELLA LEGGE BIAGI, CHE TROVA TRA I SUOI SPONSORS ANCHE IL PD, SE SI VUOLE DAVVERO DARE UN CONTRIBUTO ALLA LOTTA ALLA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA E’ SUFFICIENTE UN PICCOLO GESTO: STRACCIARE QUESTA LEGGE INFAME! E IL PARTITO DEMOCRATICO, QUANDO NE HA AVUTO LA POSSIBILITA’, NON LO HA MAI FATTO.

venerdì 27 febbraio 2009

VERGOGNA: INDAGATO BEPPINO ENGLARO

A SEGUITO DI UNA DENUNCIA PER OMICIDIO VOLONTARIO DELLA ASSOCIAZIONE “COMITATO VERITA’ E VITA” BEPPINO ENGLARO E’ INDAGATO PER OMICIDIO VOLONTARIO.
CREDO CHE PER IL TRATTAMENTO CHE HA RICEVUTO E STA RICEVENDO QUEST’UOMO DOBBIAMO VERGOGNARCI UN PO’ TUTTI.

giovedì 26 febbraio 2009

ALLA FACCIA DEI NOMI NUOVI!

PIERLUIGI BERSANI ALL'ECONOMIA, PIERO FASSINO AGLI ESTERI, BEPPE FIORONI ALL'EDUCAZIONE, LINDA LANZILLOTTA ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ENRICO LETTA AL WELFARE, GIOVANNA MELANDRI ALLA CULTURA, MARCO MINNITI ALLA SICUREZZA, MARGHERITA MIOTTO ALLE POLITICHE REGIONALI, COLOMBA MONGIELLO ALL'AGRICOLTURA, ROBERTA PINOTTI ALLA DIFESA, ERMETE REALACCI ALL'AMBIENTE, LANFRANCO TENAGLIA ALLA GIUSTIZIA.

MA VAFFAN... E' UNA VITA CHE SCIOPERO VIRTUALMENTE!

SCIOPERO VIRTUALE... MA CHI LE PENSA QUESTE MINCHIATE?

ECCONE UN’ALTRA! MA CHI LE PARTORISCE AL GOVERNO QUESTE GENIALATE? LO SCIOPERO VIRTUALE E’ L’ULTIMA DELLE TROVATE DI UN ESECUTIVO CHE PUR DI NON AFFRONTARE LE REALI QUESTIONI, SI NASCONDE DIETRO FALSI PROBLEMI. NON C’E’ DUBBIO CHE IL SETTORE DEI TRASPORTI, QUELLO INTERESSATO EVENTUALMENTE DAL PROVVEDIMENTO, SIA STRATEGICO ED ESSENZIALE, MA PROPRIO PER QUESTO MOTIVO MERITEREBBE BEN ALTRE ATTENZIONI. MA COSA SIGNIFICA SCIOPERO VIRTUALE? CHE UN LAVORATORE DICHIARA L’ASTENSIONE DAL LAVORO E NON SOLO DEVE PRESENTARSI A LAVORARE, MA NON VIENE NEMMENO RETRIBUITO. IN TAL MODO I CITTADINI NON SUBIRANNO I DISAGI E I LAVORATORI AVRANNO PALESATO LE LORO ESIGENZE. PECCATO CHE LO SCIOPERO E’ TALE SE CREA DISAGI E SE I SINDACATI NON OTTENGONO RISPOSTE CON QUESTO STRUMENTO, COME POTREBBERO TROVARLE CON UN NON-STRUMENTO SIMILE? I LAVORATORI DEL SETTORE DEI TRASPORTI HANNO UN CONTRATTO VERGOGNOSO, SVOLGONO TURNI MASSACRANTI, LAVORANO, SOPRATTUTTO I NOTTURNI, IN TOTALE INSICUREZZA HANNO TUTTO IL DIRITTO DI PROTESTARE E IL GOVERNO HA IL DOVERE QUANTOMENO DI CONSIDERARE LE LORO ISTANZE. MA OGGI CHE SENSO HA PARLARE DI DIRITTI E DOVERI? E ALLORA ANCH’IO DICHIARO IL MIO SCIOPERO VIRTUALE DA BLOGGER, MA CONTINUERO’ A SCRIVERE PER DIMOSTRARE IN CHE RAZZA DI PAESE VIVIAMO E CHE GENERE DI ISTITUZIONI CI RAPPRESENTANO, NON SERVIRA’ A NULLA, MA ALMENO MI SARO’ SFOGATO.

mercoledì 25 febbraio 2009

NO! IL NUCLEARE PROPRIO NON CE LO POSSIAMO PERMETTERE

NON VOGLIO PARLARE DEI RISCHI AMBIENTALI CHE COMPORTA, NE’ DEL FATTO CHE UN REFERENDUM LE HA BOCCIATE IN TRONCO (TANTO NON VALE NULLA). SONO FERMAMENTE CONTRARIO ALLE CENTRALI NUCLEARI NEL NOSTRO PAESE, NON SOLO PER LE RAGIONI DETTE, MA PER LA PROFONDA IMMATURITA’ DELL’ITALIA. UNA NAZIONE CHE HA UNA MEDIA QUOTIDIANA DI 4 MORTI SUL LAVORO, DALL’INIZIO DEL 2009 SONO 159, CHE HA VISTO DECINE DI SCANDALI CONNESSI ALLA “SUPERFICIALE” GESTIONE DELLE AZIENDE, PENSIAMO A QUELLE ALIMENTARI, CHE SI DISINTERESSA DEI PROBLEMI DI SALUTE CHE POSSONO DERIVARE AL CONSUMATORE. SIAMO LA NAZIONE CHE HA AVUTO IL DISASTRO DELLA THYSSENKRUPP, DOVE DEGLI OPERAI SONO MORTI IN MODO ATROCE, ARSI VIVI, PER LA CATTIVA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI, CHE INVECE IN GERMANIA, DOVE C’E’ LA SEDE PRINCIPALE DELLA SOCIETA’, SONO UN ESEMPIO DI SICUREZZA ED EFFICIENZA. NO! TUTTI NOI ABBIAMO IL DOVERE MORALE DI GRIDARE IL NOSTRO NO AL NUCLEARE, NON CE LO POSSIAMO PROPRIO PERMETTERE.