giovedì 30 aprile 2009

A TUTTI I MORTI PER LAVORO... BUON 1° MAGGIO!

NEL 2009 SONO MORTE PER LAVORO 344 PERSONE. DI LAVORO SI MUORE ANCORA. BUON 1° MAGGIO!

martedì 28 aprile 2009

LA FEBBRE SUINA...

MA CHE "C'AZZECCA" DI PIETRO CON LA SINISTRA?

IERI SERA HO ACQUISITO PIENA CONSAPEVOLEZZA CHE I COSIDDETTI COMMENTATORI TELEVISIVI NON HANNO PROPRIO PIU’ NULLA DA DIRE: IN UN DIBATTITO SU “LA 7” SI PARLAVA DI DI PIETRO COME POSSIBILE NUOVO LEADER DELLA SINISTRA. DI PIETRO? E CHE C’AZZECCA CON LA SINISTRA? INNANZITUTTO SGOMBRIAMO IL CAMPO DAGLI EQUIVOCI: NON PUO’ ESSERLO PERCHE’ NON E’ UN POLITICO, NEL SENSO CHE NON HA UN RETROTERRA IDEOLOGICO, QUALUNQUE ESSO SIA. E’ UN PO’, SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA, UN BERLUSCONI DE’ NOANTRI, ANZI LA SUA ESISTENZA POLITICA E’ STRETTAMENTE COLLEGATA A QUELLA DEL NANO. DI PIETRO NON PARLA DI POLITICA, PARLA SOLO DI LEGALITA’, HA SENSO SOLO SE ESISTE UN PROCESSO A BERLUSCONI, ALMENO IN QUESTO E’ ETERNO. NON HA PRESO POSIZIONE SUI CLANDESTINI, SUL TESTAMENTO BIOLOGICO, SULLA LEGGE BIAGI, SUI FOCOLAI DI GUERRA SPARSI IN TUTTO IL MONDO. NON CREDO CHE SE I VARI COMMENTATORI SAPESSERO COSA PENSA IN REALTA’ SU QUESTI TEMI AVREBBERO IL CORAGGIO DI RIPROPORRE UNA SIMILE DISCUSSIONE…

lunedì 27 aprile 2009

LA STORIA SIAMO NOI... E OFFENDETEVI PURE!

CHE SENSO HA CELEBRARE UNA RICORRENZA SE POI NON SI FA TESORO DI CIO’ CHE HA PORTATO ALLA STORICIZZAZIONE DI QUELLA DATA? FESTEGGIARE IL 25 APRILE ASSUME SIGNIFICATO NEL MOMENTO IN CUI DECONTESTUALIZZO L’EVENTO DELLA LIBERAZIONE IN SE’ PER ELEVARLO A LEZIONE MORALE.
IL FASCISMO NON E’ SOLO QUEL MOVIMENTO CHE SI INCARNAVA NELLA FIGURA DI MUSSOLINI. OGGI FASCISMO E’ LA CACCIA ALL’IMMIGRATO CON LA SCUSA CHE RUBA LAVORI CHE PERALTRO NESSUNO PIU’ VUOL FARE, E’ IL BISOGNO DI SICUREZZA SPINTO ALL’ESTREMO CHE PORTA A SCELTE AVVENTATE E A MISURE INUTILI.
OGGI FASCISMO E’ LA DITTATURA DEL CAPITALE SUL LAVORO, DELLA TELEVISIONE SULLA CULTURA.
OGGI FASCISMO E’ LA RICERCA DEL PENSIERO UNICO, NELLA MAGGIORANZA COME NELL’OPPOSIZIONE, E’ MANDARE NEL PARLAMENTO LISTE BLOCCATE, E’ OSTACOLARE LA MAGISTRATURA IN TUTTI I MODI.
OGGI FASCISMO SONO I 335 MORTI PER LAVORO DALL’INIZIO DELL’ANNO.
E' QUESTO, E NON SOLO, IL FASCISMO DA CUI DOBBIAMO LIBERARCI OGGI!

mercoledì 15 aprile 2009

LA RICOSTRUZIONE E IL MIRACOLO DI PIERCASINANDO

FINALMENTE SI COMINCIA A PARLARE DI CIFRE. RICOSTRUIRE L’ABRUZZO COSTERA’ 12 MILIARDI DI EURO! NON SAPPPIAMO ESATTAMENTE DOVE REPERIRANNO QUESTA SOMMA, MA SAPPIAMO CON CERTEZZA CHE IL PONTE SULLO STRETTO SI FARA’… E POICHE’ ANDRA’ A COLLEGARE DUE ZONE ALTAMENTE SISMICHE, SPERIAMO CHE PRIMA FACCIANO UNA VERIFICA SULLE ABITAZIONI DEL LUOGO.
DOVE RECUPERARE I FONDI? L’AUGURIO E’ CHE NON PERPETRINO LA FARSA DELL’ACCORPAMENTO DEL REFERENDUM CON L'EVENTUALE TURNO DEL BALLOTTAGGIO DELLE AMMINISTRATIVE, CON LA SCUSA DEL RISPARMIO. E' PRATICAMENTE NULLO, SAREBBE SOLO UN ULTERIORE PRESA IN GIRO AL POPOLO AQUILANO CHE PROPRIO NON SE LO MERITA.
INTANTO PIERCASINANDO COMPIE IL MIRACOLO DELL’ANNO: EVITARE DI RECARSI IN UNA ZONA MARTORIATA DALLA DISTRUZIONE E DAL DOLORE E OTTENERE LA STESSA VISIBILITA’ MEDIATICA.
UN VERO GENIO, NON C’E’ CHE DIRE!

martedì 14 aprile 2009

LETTERA DA UN'IPOCRITA

ED ECCOCI QUI... E’ PASSATA UNA SETTIMANA DA QUELLA DRAMMATICA SCOSSA CHE HA DEVASTATO L’ABRUZZO E DISTRUTTO QUEL MERAVIGLIOSO GIOIELLO CHE E' L’AQUILA ED E’ TEMPO DI FARE I PRIMI BILANCI E PROGRAMMARE LA RICOSTRUZIONE. IL GOVERNO NON SA CHE PESCI PRENDERE: DOVE TROVARE LE RISORSE PER AVVIARE I LAVORI? DI NUOVE TASSE NON SE NE PARLA PROPRIO, SONO GIA’ TROPPE E IO GUADAGNO TROPPO POCO, HO L’AFFITTO DA PAGARE, LE BOLLETTE (QUALCUNO VUOLE ACCOLLARSELE?), LA RATA DELLA MACCHINA E QUELLA DEL CELLULARE E POI E’ USCITO IL NUOVO LAPTOP CHE PROMETTE DI STRACCIARE TUTTI GLI ALTRI, DEVO ASSOLUTAMENTE AVERLO! QUALCUNO HA PROPOSTO DI DESTINARE AI TERREMOTATI TUTTA LA RACCOLTA DEL 5XMILLE, MI DISPIACE, MA NON ESISTE PROPRIO, VA BENE LA TRAGEDIA NAZIONALE, MA LA MIA ASSOCIAZIONE VIENE PRIMA DI TUTTO, A NOI CHI CI AIUTA? QUALCHE ALTRO FOLLE HA PENSATO AL MONTEPREMI DEL SUPERENALOTTO: STIAMO SCHERZANDO? SONO ANNI CHE GIOCO CON IL SOGNO DI VINCERE E MI SENTO CHE LE PROSSIME SARANNO LE SETTIMANE DECISIVE, POI MAGARI LA FARO’ LA BENEFICENZA, MA SARA’ UNA MIA VOLONTA’ SENZA CHE NESSUNO ME LA IMPONGA. NO, NO, NO! CI VUOLE UN’IDEA RIVOLUZIONARIA CHE NON INTACCHI LE MIE TASCHE, GIA’ TROPPO MARTORIATE. PERCHE’ NON UNA SUPERTASSA PER I RICCHI?
TANTO TRA UN PO’, QUANDO SI CALMERANNO LE ACQUE E IL CIRCO MEDIATICO ABBANDONERA’ LA PIAZZA AQUILANA, TUTTE QUESTE QUESTIONI FINIRANNO E FINALMENTE TORNERA’ AD ESSERE UN LORO PROBLEMA. E’ SEMPRE STATO COSI’ ED E’ GIUSTO CHE CONTINUI AD ESSERLO.

QUANTI DI NOI HANNO FATTO ANCHE SOLO UNA DI QUESTE RIFLESSIONI? ALLORA AGIAMO PER EGOISMO: LE CALAMITA’ NATURALI SONO TRA I FENOMENI PIU’ DEMOCRATICI, POSSONO COLPIRE CHIUNQUE. E SE DOMANI TOCCASSE A NOI? AIUTIAMOLI, NON LASCIAMOLI SOLI, FACCIAMO IL POSSIBILE PERCHE’ TUTTI QUEI BAMBINI POSSANO RECUPERARE AL PIU’ PRESTO LA LORO VITA, NE HANNO TUTTO IL DIRITTO E NOI IL DOVERE DI RENDERLO POSSIBILE!

giovedì 9 aprile 2009

ANCHE QUESTO E' SERVIZIO PUBBLICO?

E' GIUSTO, NON E' IL MOMENTO DELLE POLEMICHE, MA E' VERGOGNOSO QUELLO CHE E' SUCCESSO AL TG 1!

mercoledì 8 aprile 2009

LE SCOSSE CONTINUANO...

PER FARE UNA DONAZIONE È POSSIBILE EFFETTUARE UN VERSAMENTO SUL CONTO CORRENTE IBAN: IT 96 S 03002 05132 000414414414, APERTO PRESSO L'AGENZIA ROMA TUPINI (COD 36096) DI UNICREDIT BANCA DI ROMA, SPECIFICANDO NELLA CAUSALE "SOLIDARIETÀ TERREMOTO ABRUZZO" E BENEFICIARIO "DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE".

martedì 7 aprile 2009

SIAMO TUTTI AQUILANI!

DAVANTI A SCENE COME QUESTE O COME TANTE ALTRE CHE VEDIAMO IN QUESTI GIORNI ACCENDENDO IL TELEVISORE L'ISTINTO PRIMARIO E' QUELLO DI CORRERE IN ABRUZZO E AIUTARE CON LE PROPRIE MANI. SEMBRA QUASI CHE QUALSIASI COSA FACCIANO I SOCCORRITORI NOI SAREMMO IN GRADO DI FARLA MEGLIO E DI CONTRIBUIRE IN MANIERA PIU' INCISIVA ALLE OPERAZIONI DI SALVATAGGIO. MA CI SBAGLIAMO, PROBABILMENTE SAREMMO SOLO DI INTRALCIO. E ALLORA CHE FARE? COME AIUTARE TANTI NOSTRI FRATELLI IN QUESTO MOMENTO DI ESTREMA DIFFICOLTA'?
NON POSSIAMO FARE GRANDI COSE, MA UN PICCOLO AIUTO POSSIAMO DARLO.
PER SOSTENERE GLI INTERVENTI IN CORSO (CAUSALE "TERREMOTO ABRUZZO") SI POSSONO INVIARE OFFERTE A CARITAS ITALIANA TRAMITE IL CONTO CORRENTE POSTALE 347013 O TRAMITE UNICREDIT BANCA ROMA (IBAN IT38 K03002 05206 000401120727). OFFERTE SONO POSSIBILI ANCHE TRAMITE ALTRI CANALI, TRA CUI: INTESA SANPAOLO (FILIALE DI VIA AURELIA 796, ROMA - IBAN: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012), ALLIANZ BANK (FILIALE DI VIA SAN CLAUDIO 82, ROMA - IBAN: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097), BANCA POPOLARE ETICA (FILIALE DI VIA PARIGI 17, ROMA - IBAN: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113) E CARTASI E DINERS TELEFONANDO A CARITAS ITALIANA (06 66177001).
OPPURE POSSIAMO MANDARE UN SMS AL COSTO DI 1 EURO DA TUTTI GLI OPERATORI DI TELEFONIA MOBILE ATTIVI IN ITALIA AL NUMERO 48580 OPPURE CHIAMARE LO STESOS NUMERO DA RETE FISSA DI TELECOM ITALIA PER DONARE 2 EURO.
NON POSSIAMO FARE MOLTO, MA POSSIAMO FARE!

mercoledì 1 aprile 2009

RICORDATE IL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA' DI STEFANIA PRESTIGIACOMO? ECCO COME DIPINGEVA DUE DONNE: RACHELE MUSSOLINI E TINA ANSELMI

RICORDATE IL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA’ QUANDO ERA DIRETTO DALL’ON. STEFANIA PRESTIGIACOMO? EBBENE, IN QUEL PERIODO USCI’ UN LAVORO EDITORIALE A PIU’ MANI CHE ILLUSTRAVA LA VITA DELLE ITALIANE CHE SI ERANO DISTINTE NEL CORSO DEL SECOLO SCORSO. QUELLO CHE SEGUE E’ L’ESTRATTO DI DUE FIGURE, RACHELE GUIDI IN MUSSOLINI E LA PARTIGIANA TINA ANSELMI, PRESE AD ESEMPIO PER DIMOSTRARE L’ACCURATEZZA E LA PARZIALITA’ CON CUI VENGONO STRAVOLTI I FATTI STORICI (PER INCISO, IL TUTTO CON SOLDI PUBBLICI).

Rachele Mussolini
(1890 - 1979)

Rachele Guidi, casalinga. (…)
Rachele conquista il titolo di “donna” in virtù del suo carattere forte e combattivo, in ragione del suo essere stata fondamentalmente un monumento di dignità. Tal prefetto Saverio Polito, quando la porta via da Villa Torlonia verso una destinazione d’ufficio stabilita dall’empio maresciallo Badoglio, le strappa la mano dalla rigidità che è propria di una signora ignobilmente sequestrata per compiere su di lei un volgare oltraggio sessuale, per infangare ulteriormente questa figlia del popolo che nessuna lusinga borghese aveva mai distolto dalla propria natura di madre, moglie e padrona.
Immune ai richiami e alle chimere della nobiltà perfino, sollecitata ad accettare un titolo principesco o una ducea almeno, questa donna cui hanno strappato il marito col sotterfugio tipico degli inquilini del Quirinale in un’Italia rovinata nel disastro civile ha dalla sua parte la regina Elena, sangue montenegrino, «culto della lealtà e dell’onore» che tuona contro Vittorio Emanuele: «A casa nostra, sotto il nostro tetto, contro tutte le regole dell’ospitalità, quell’orrenda autoambulanza nel giardino». (…)
A Rachele spetterà il potente compito di officiare alla restituzione delle spoglie martoriate del Duce. Dopo anni di opprimente ipocrisia democratica, in un mezzogiorno di sabato – grazie anche alle intercessioni di Pietro Nenni, amico di famiglia – convocata segretamente al cimitero di Predappio, donna Rachele riceve in una cassa di sapone la salma del marito. (…)

Pietrangelo Buttafuoco

Tina Anselmi
(1927)
Figlia del Veneto cattolico, classe 1927. Ragazzina della Resistenza. Democristiana dal 1944, quando aveva solo 17 anni, e quando anche la Dc aveva appena preso forma. Nel Consiglio nazionale del partito dal 1959, quando di anni ne aveva 32, ministro del Lavoro nel terzo governo Andreotti nel 1976, quando ne aveva 54. Eletta sei volte deputato tra il 1968 e il 1987. Le date, le stagioni, la regolarità e l’uniformità che scandiscono i suoi primi trent’anni di politica bastano da sole a fare di Tina Anselmi la dramatis persona della nascente democristianità, partigiana ciellenestica e consociativa, solida e materna, identitaria e domestica, nazionale e casalinga. (…).
La presidenza della commissione d’inchiesta parlamentare sulla P2, assegnatale nel 1982, cambiò il suo destino, quanto il moralismo giacobino, la vergogna del potere, l’istinto punitivo e tuttavia accomodante tra le parti, che furono la contraddittoria filosofia inquirente, dopo di allora, di tutte le commissioni parlamentari, cambiarono il corso del guerreggiato consociativismo italiano. (…). I 120 volumi degli atti della commissione che stroncò Licio Gelli e i suoi amici, gli interminabili fogli della Anselmi’s list, infatti, cacciavano streghe e acchiappavano fantasmi.

Pialuisa Bianco

NON CE L’HO FATTA A SCRIVERE TUTTO… ERO TROPPO DISGUSTATO!