mercoledì 1 ottobre 2008

UNO SPETTRO SI AGGIRA PER L'ITALIA

UNO SPETTRO SI AGGIRA PER L’ITALIA, E’ UNO SPETTRO TERRIFICANTE CHE ANNULLA L’UMANITA’ DELLA NOSTRA SOCIETA’, COSI’ CHIUSA IN SE STESSA DA RIFIUTARE TUTTO CIO’ CHE E’ DIVERSO. E’ UNO SPETTRO ABBIETTO CHE DOVREBBE ANNULLARSI IN UNA CULTURA APERTA E LIBERA COME DICHIARANO CHE SIA LA NOSTRA. IL RAZZISMO E’ UNA VERGOGNA, UN MALE CHE DIFFICILMENTE RIUSCIREMO A ESTIRPARE, UNA PIAGA CHE UMILIA LE NOSTRE MEMBRA SOPRATTUTTO QUANDO E’ PERPETRATO DALLE ISTITUZIONI, COME RIVELA LA RECENTE VICENDA PARMIGGIANA. E’ TANTO PIU’ TERRIFICANTE QUANTO PIU’ PORTATO AVANTI DA PICCOLI GESTI QUOTIDIANI: RIFIUTARSI DI PRENDERE POSTO SU UN BUS PERCHE’ C’E’ UNA PERSONA CON IL COLORE DELLA PELLE DIVERSO DAL NOSTRO, NON PRESTARE SOCCORSO AD UNA PERSONA IN DIFFICOLTA’ PER LO STESSO MOTIVO, DISINFETTARE I VAGONI DI UN TRENO PERCHE’ OCCUPATI DA NIGERIANE (SONO RAZZISTA ANCH’IO, A ME FAREBBE SCHIFO SEDERE VICINO A BORGHEZIO). LE COLPE SONO TANTE E SONO DA INDIVIDUARE INNANZITUTTO IN NOI STESSI, E’ UN TUMORE ATAVICO, UN VIRUS INESTIRPABILE CHE NE’ IL VATICANO, NE’ LO STATO HANNO INTERESSE E VOGLIA DI CURARE.

1 commento:

cristiana ha detto...

Non è più uno spettro,è un essere immondo sobillato da chi ci governa.Non vedo via d'uscita,almeno per quanto mi riguarda.Tu sei givane,forse...
Cristiana