giovedì 23 ottobre 2008

BERLUSCONI E LA REPUBBLICA DELLE BANANE

IN UN PAESE NORMALE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NON MINACCEREBBE DI INVIARE LA POLIZIA NELLE SCUOLE PER RISTABILIRE IL SUO ORDINE;
IN UN PAESE NORMALE LA SPESA PER L’ISTRUZIONE NON VERREBBE MAI TAGLIATA PERCHE’ E’ NELLA SCUOLA E NELLE UNIVERSITA’ CHE SI FORMA IL FUTURO E LO SVILUPPO DI UNA NAZIONE;
IN UN PAESE NORMALE L’OPPOSIZIONE SAREBBE PROPOSITIVA E NON CONSOCIATIVA E CERCHEREBBE DI PARLARE AL PROPRIO ELETTORATO PIUTTOSTO CHE TRANQUILLIZZARE QUELLO AVVERSO;
IN UN PAESE NORMALE LA SINISTRA SIEDEREBBE IN PARLAMENTO, DIFENDEREBBE LE MASSE PRIMA ANCORA CHE UNA BANDIERA O UN’IDEOLOGIA, NON SI SPACCHEREBBE INUTILMENTE, MARCEREBBE COMPATTA VERSO IL SOL DELL’AVVENIRE;
IN UN PAESE NORMALE LA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA DALL’OPPOSIZIONE SAREBBE DICHIARATAMENTE ANTIGOVERNATIVA, NON C’E’ NULLA DI MALE ANZI E’ QUELLO CHE CI SI ASPETTA;
IN UN PAESE NORMALE IL CAPO DEL GOVERNO NON DISPORREBBE QUASI INTERAMENTE DEL SISTEMA MEDIATICO, DI UN ENORME POTERE FINANZIARIO, DELLA POSSIBILITA’, DA IMPUTATO, DI MODIFICARE IL SISTEMA GIUDIZIARIO;
IN UN PAESE NORMALE IL CAPO DI UNA COMUNITA’ RELIGIOSA NON AVREBBE IL POTERE CHE DETIENE IN ITALIA IL PASTORE TEDESCO;
IN UN PAESE NORMALE NON CI SAREBBERO 853 MORTI PER LAVORO DALL’INIZIO DELL’ANNO E COMUNQUE QUESTA PIAGA SAREBBE AVVERTITA COME UNA VERGOGNA.
ECCO! L’ASSENZA DI VERGOGNA E’ QUELLA CHE RENDE L’ITALIA UNA REPUBBLICA DELLE BANANE.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

In un paese normale il premier non rinnega tutto quello che dice poco prima. Berlusconi ha già fatto retromarcia sulla polizia nelle università...

Anonimo ha detto...

La riforma Gelmini non esiste, la verità e che il governo a previsto tagli all'istruzione per
8.000.000.000 di EURO in tre anni
(sedicimilamiliardi delle vecchio conio)!!!! Non si tratta di ottimizzare le risorse o migliorare l'efficienza del nostro sistema formativo ma piuttosto è volonta calcolata di distruggere l'ultimo baluardo della promozione sociale...

Michael Grimaldi ha detto...

In un paese normale non ci sarebbe Berlusconi.

Fortikaĵulo (alias Irnerio) ha detto...

Come anche in un mondo normale non ci sarebbero i superricchi che rubano ai poveri, perfino l'acqua e il cibo!?!

L'Italia berlusconiana è in prima fila nel tenere in piedi un simile mondo cancrenoso.
E quando scoppierà come un bubbone (perché prima o poi scoppierà) saremo i primi a marcire come tanti stro...

Ditemi voi se siamo nomali!

Silvia ha detto...

ciao,

quest'immagine l'ho creata io ormai due anni fa, è stata pubblicata sotto licenza CC. mi piacerebbe segnalassi almeno l'indirizzo dell'originale ( http://www.flickr.com/photos/17105700@N00/397975987/ ).

è stata utilizzata più volte nel web, e spesso l'intestazione si è persa, ma quando mi ci imbatto cerco di rimediare!

grazie :)

Silvia