lunedì 24 settembre 2007

SENZA SPERANZA

DALL'ULTIMA RILEVAZIONE COMPIUTA DALL'ISTAT SULLO STATO OCCUPAZIONALE DEL NOSTRO PAESE E' EMERSO CHE NEL SECONDO TRIMESTRE 2007 IL NUMERO DEGLI OCCUPATI E' AUMENTATO DELLO 0,5% SU BASE ANNUA. BELLA NOTIZIA SE NON FOSSE ASSOCIATA ALLA CRESCITA DEL NUMERO DEGLI INATTIVI: IN PRATICA, SOPRATTUTTO NELLE REGIONI MERIDIONALI, SI STA DIFFONDENDO UN SENTIMENTO DI SCORAGGIAMENTO CHE DETERMINA LA RINUNCIA ALLA RICERCA ATTIVA DI UN LAVORO. MA CHE SOCIETA' E' QUELLA CHE PERMETTE UNA DIFFUSIONE COSI' RILEVANTE DI MALCONTENTO? COSA VUOL FARE IL GOVERNO PRODI PER ARGINARE QUESTA EMERGENZA? QUANDO VERRANNO STANZIATE MISURE PER LA STABILIZZAZIONE DEI CONTRATTI PRECARI? QUANDO VERRA' DEFINITIVAMENTE CANCELLATA LA LEGGE BIAGI?

3 commenti:

giulia ha detto...

Bello il cambiamento che hai fatto... Peccato che non cmbi la nostra società. Giulia

Anonimo ha detto...

Stai tranquillo.Con Berlusconi alle porte ,già si intravede almeno 1.000.000 di posti di lavoro.Quando sento che molta gente del sud,piuttosto che trasferirsi al nord freddo e senza sole, rinuncia a delle possibilità,mi incavolo assai.
Buona notte.

Cristiana

Nicola ha detto...

@ Giulia: Non capisco a quale cambiamento ti riferisca!
@Cristiana: se Berlusconi sarà, la colpa non la dovremo cercare in altri che noi stessi. Siamo stati capaci di non rispettare neanche un punto del programma di governo!