martedì 11 novembre 2008

LA STRATEGIA DI UN POLITICO FINE

E’ TROPPO INTELLIGENTE PER NON AVER PONDERATO BENE LE SUE CONSIDERAZIONI. RUTELLI DALLA VITTORIA IN TRENTINO HA CAPITO SOLO L’IMPRESCINDIBILITA’ DI UN’ESTENSIONE DELL’ALLEANZA ALL’UDC DI CASINI: CHE MENTE GENIALE, CHE POLITICO FINE. IN UN ATTIMO HA VISTO IL COMPIMENTO DELLA SUA MISSIONE, QUELLA MISSIONE AFFIDATAGLI DAL PASTORE TEDESCO DI REALIZZARE L’UNITA’ POLITICA DEI CATTOLICI ITALIANI. SE IL PD NON SARA’ MAI UN PARTITO RIFORMISTA NEL SENSO INTRINSECO DEL TERMINE E’ PROPRIO PER LA PRESENZA DI QUESTE CORRENTI AL SUO INTERNO. UN PARTITO RIFORMISTA E’ ESSENZIALMENTE UN PARTITO LAICO E LIBERO DA QUALSIASI CONDIZIONAMENTO, L’EX RADICALE RUTELLI LO VEDE, INVECE, CATTOLICO E INTEGRATO VISCERALMENTE ALLE GERARCHIE VATICANE: NON SARA’ FORSE DI TROPPO?

2 commenti:

augusto ha detto...

Caro Cittadino, se Brecht vivesse oggi, direbbe:"Beato quel Popolo che no ha bisogno di sondaggi".

Fraterni saluti.

augusto ha detto...

La punteggiatura è importante:
La strategia di un politico.Fine.


Ciao.