lunedì 22 ottobre 2007

SIAMO TUTTI UN PROGRAMMA

IL TUMORE PIU' PERICOLOSO PER LA NOSTRA SOCIETA' E' SENZA DUBBIO LA PRECARIETA', IN TUTTE LE SUE SFUMATURE. PRECARIETA' SUL LAVORO: L'IMPOSSIBILITA' DI DISPORRE DI UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO O DI UNA VERA FLESSIBILITA' GENERA SCETTICISMO, FRUSTRAZIONE, DISPERAZIONE NEI GIOVANI ITALIANI, MA PRECARIETA' SUL LAVORO E' ANCHE QUELLA DI CHI SVOLGE LE PROPRIE MANSIONI NELLA TOTALE ASSENZA DELLE PIU' ELEMENTARI NORME SULLA SICUREZZA, BASTI PENSARE CHE DALL'INIZIO DELL'ANNO CI SONO STATE 848 MORTI BIANCHE CHE HANNO GETTATO NELLA MISERIA PIU' NERA LE PROPRIE FAMIGLIE; PRECARIETA' SULLA PACE: SE PASSA L'IDEA CHE LA DEMOCRAZIA SIA UNA MERCE DA ESPORTARE CON OGNI MEZZO SIAMO SULLA STRADA DELLA GUERRA PERENNE, GLI USA ACCENDONO FOCOLAI BELLICOSI IN OGNI ANGOLO DELLA TERRA NON SI PUO' CONTINUARE COSI' E NOI ABBIAMO IL DOVERE DI PORVI UN FRENO PER QUANTO POSSIBILE, RICHIAMIAMO LE NOSTRE TRUPPE IMPEGNATE IN OPERAZIONI DI GUERRA, RIAPPRIOPRIAMOCI DI VICENZA, USCIAMO DALLA NATO CHE NON HA PIU' ALCUNA RAGIONE DI ESISTERE; PRECARIETA' SULL'AMBIENTE: NON SI PUO' CONTINUARE A PERPETRARE UN INQUINAMENTO AGGRAVATO E CONTINUATO, SONO NECESSARIE DRASTICHE INIZIATIVE DA PRENDERE DI CONCERTO CON GLI ALTRI STATI E PERSEVERARLE IN MODO SERIO (PER CHI NON HA FIRMATO IL PROTOCOLLO DI KYOTO DOVREBBERO ESSERE CHIUSE LE FRONTIERE PERCHE' HA DEI "VANTAGGI" IN TERMINI DI COSTO CHE I PAESI FIRMATARI NON HANNO E IN PIU' INQUINANO PERICOLOSAMENTE); PRECARIETA' SUI DIRITTI: LA NOSTRA SOCIETA' NON RICONOSCE I DIRITTI DELLE DONNE, SOPRATTUTTO IN CAMPO LAVORATIVO SI DEVE REALIZZARE UN'EFFETTIVA PARITA' E MAGARI SI POTREBBE INIZIARE DALLE TANTO SBANDIERATE QUOTE ROSA, COSI' COME TANTO SBANDIERATE SONO STATI I PACS, I DICO, I CUS SALVO POI CONTINUARE A NEGARE I DIRITTI DELLA CONVIVENZA, E MI RIFERISCO IN PARTICOLARE A QUELLA TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO; PRECARIETA' DELL'IMMIGRAZIONE: NON CAPISCO PERCHE' UNA PERSONA CHE LAVORA E PAGA LE TASSE NEL NOSTRO PAESE NON POSSA VOTARE SOLO PERCHE' EXTRACOMUNITARIO E NON CAPISCO PERCHE' UNA PERSONA CHE VIENE IN ITALIA PER SFUGGIRE DALLA BECERA REALTA' DEL PROPRIO PAESE DEBBA ESSERE SCACCIATA IN MALO MODO, MAGARI PREVIA RECLUSIONE NEI CPT VERI E PROPRI LAGER MODERNI; PRECARIETA' SULLA RICERCA: IN ITALIA FACCIAMO IN MODO CHE LE MENTI PIU' BRILLANTI "SCAPPINO" ALL'ESTERO PER POTER CONTINUARE A SVOLGERE LE PROPRIE RICERCHE, NON SOLO PER MOTIVI ECONOMICI, MA ANCHE PER LA PRESENZA DI UN PICCOLO STATERELLO CHE NEGA, GRAZIE ALL'INFLUENZA SU CENTINAIA DI PARLAMENTARI, LA POSSIBILITA' DI SVOLGERE STUDI SULLE CELLULE STAMINALI IMPEDENDO COSI' LA POSSIBILITA' DI CURARE MALATTIE GRAVISSIME O DI DARE IL SOGNO DI UN BAMBINO ALLE COPPIE STERILI; PRECARIETA' SULLA SALUTE: IN ITALIA DEVI PAGARE UNA TASSA ANCHE SE STAI MALE, LE LISTE DI ATTESA NEGLI OSPEDALI PER VISITE O CURE SONO CHILOMETRICHE, NON E' RICONOSCIUTO IL DIRITTO ALLA MORTE ANZI ESISTE L'ACCANIMENTO TERAPEUTICO; PRECARIETA' DEI MERCATI: IL NOSTRO E' L'UNICO PAESE A NON AVERE UNA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI, L'INTERO SISTEMA EDITORIALE E' NELLE MANI DI POCHE PERSONE, IL SISTEMA TELEVISIVO E' SOSTANZIALMENTE NELLE MANI DI DUE SOGGETTI CHE IN PASSATO HANNO ANCHE COINCISO. CONTRO TUTTE QUESTE PRECARIETA' HO VOTATO IL GOVERNO PRODI E IL SUO PROGRAMMA... MA COME AL SOLITO SONO STATO BAGGIANATO!

8 commenti:

Anonimo ha detto...

E se rivoltassimo la parola “precariato” con quella di “volontariato”? ..Perchè è proprio nella volontà di fare il perno centrale su cui concentrarsi per cambiare questo mondo di schifo…Una volontà politica che non c’è adesso perché non è altro che lo specchio dell’indifferenza di ognuno di noi, della mancanza del rispetto, di tolleranza, di onestà e correttezza che ci caratterizza, che macchia la società tutta.
Se non cambiamo il nostro modo di essere, il nostro modo di rapportarci gli uni con gli altri, se siamo noi stessi intolleranti, disonesti, scorretti, come possiamo pretendere che il nostro governo possa darci un esempio plausibile di come migliorare lo stato delle cose attuali?
Siamo noi che abbiamo smesso di crederci…

Nicola ha detto...

Io non ho affatto smesso di crederci, tant'è che ne parlo continuamente!
E' vero il governo rispecchia la società che lo ha eletto, ma non è un buon motivo per giustificarlo, deve dare sempre il massimo e soprattutto realizzare il programma per cui è stato eletto, altrimenti è meglio che vada a casa

Anonimo ha detto...

La volontà che intendo io, è la volonta popolare di rimettere in ballo certi valori che si sono persi..la passione nel credere che si puo' costruire un mondo migliore, partendo anche dal nostro piccolo, dalla vita quotidiana cha svolgiamo tutti i giorni. Se ricreiamo questi presupposti, allora c'è la possibilità che davvero l'unione faccia la forza, allora si che possiamo far sentire la nostra voce a chi oggi detiene il potere. Io lo so che tu ci credi..e mi hai dato la forza di pensare che forse non è ancora tutto perduto!

Finazio ha detto...

D'accordo con te al 100%

caramella-fondente ha detto...

Il mio parere?
....non si può risanare la finanza pubblica senza dimezzare la burocrazia statale e locale”, che sono i veri nemici del progresso e dell’equità sociale ... la vera lotta di classe non è quella tra lavoratori dipendenti e indipendenti del privato ma quella tra la classe politico-burocratica sfruttatrice e il popolo sfruttato dei produttori dipendenti e indipendenti del privato.

E’ in questa cornice di ripugnante sfruttamento e parassitismo che il recente inno di Padoa Schioppa alle bellezza ineffabile delle tasse assume il carattere non più d’una semplice scemenza di accademico (che dalle tasche dei Produttori del privato preleva da sempre le sue sontuose prebende)...

Anonimo ha detto...

A che indirizzo privato ti mando Konrad?
Puoi scrivermelo al mio (luciano.comida@libero.it)

Anonimo ha detto...

La vedo dura, ma si dovrebbe agire su ogni fronte...............
Come dici tu c'è un infinità di procedure burocratiche che andrebbero "smantellate", ma anche una coesione popolare che vedo molto difficile.........
Piccolo esempio paesino con circa 1200 persone in tutto il comune siamo una ventina che donano sangue, ma molti di più quando ci sono le cene, il donatore più giovane ha circa 28 anni (i giovani dicono tanto no vale la pena), per la protezione civile in 4/5 quando si lavora, quando sono da prendere le divise o qualsiasi altra roba in 45.................

Anonimo ha detto...

La vedo dura, ma si dovrebbe agire su ogni fronte...............
Come dici tu c'è un infinità di procedure burocratiche che andrebbero "smantellate", ma anche una coesione popolare che vedo molto difficile.........
Piccolo esempio paesino con circa 1200 persone in tutto il comune siamo una ventina che donano sangue, ma molti di più quando ci sono le cene, il donatore più giovane ha circa 28 anni (i giovani dicono tanto no vale la pena), per la protezione civile in 4/5 quando si lavora, quando sono da prendere le divise o qualsiasi altra roba in 45.................