mercoledì 24 ottobre 2007

IMPRENDITORI ILLUMINATI

"NON E' POSSIBILE. HO FATTO SACRIFICI MA DOPO TRE SETTIMANE MI SONO TROVATO SENZA UN SOLDO. HO DOVUTO ARRENDERMI. IL MOMENTO PIU' DURO? QUANDO LE MIE DUE FIGLIE MI HANNO CHIESTO I SOLDI PER UNA PIZZA. HO DETTO NO E HO PENSATO AI MIEI OPERAI CHE DEBBONO DIRE NO AI LORO FIGLI, NON PERCHE' FANNO UN ESPERIMENTO, MA PERCHE' CON MENO DI 1000 EURO NON SI VIVE"
Enzo Rossi, imprenditore che ha provato a vivere per un mese con lo stipendio di un operaio della sua azienda (salvo poi aumentare gli stipendi a tutti), la Repubblica 20 ottobre 2007



4 commenti:

Finazio ha detto...

Magari lo facessro tutti. Fa il paio con quell'altro imprenditore che dopo aver sorpreso dei ladri che lo derubavano per fame li ha assunti.

Nicola ha detto...

Hai ragione... ho dimenticato di scriverne

Duccio ha detto...

Grazie per la visita ed il commento. Il pastaio che ha aumentato la busta paga ai suoi dimostra che un'altra economia è possibile, che un'altra politica e possibile. Cambiamo la Legge 30, troppi intermediari di manodopera, troppe tipologie contrattuali. Non smettiamo di lottare e crederci. Ciao, Duccio

Fortikaĵulo (alias Irnerio) ha detto...

Un post sul caso dell'imprenditore ascolano cui tu ti riferisci, che era stato portato alla ribalta dal Tg regionale qualche giorno prima della sua risonanza a livello nazionale, lo volevo fare anch'io, caro Nicola, a costo di essere sospettato di troppo campanilismo.
Ma ne valeva proprio la pena; era anch'esso una testimonianza del buon cuore italiano, e marchigiano in partricolare, e figurava ottimamente insieme ai casi dello studente autistico Giacomo iscritto a Geologia e della ragazza Vanessa diplomata post mortem (per restare nell'ambito regionale), ai quali avevo dedicato un mio modesto pensiero nel blog nella categoria dei post dedicati alla "Bella Italia".
Poi non ho trovato il momento buono per farlo e ci ho rinunciato.
Grazie per averlo fatto tu.