giovedì 2 agosto 2007

LA STRAGE INFINITA...



UN DIPENDENTE DELLO STABILIMENTO ILVA DI TARANTO, DOMENICO OCCHINEGRO DI 26 ANNI, E' MORTO NELLA TARDA SERATA DI MARTEDI' NEL REPARTO TUBIFICIO 2 RIMASTO SCHIACCIATO DA DUE TUBI CHE SI SAREBBERO SGANCIATI A CAUSA DEL MANCATO FUNZIONAMENTO DEGLI AUTOMATISMI DI BLOCCO. ANDREA SINDACO, INVECE, E' MORTO IN UN INCIDENTE AVVENUTO NEL CANTIERE DI UN'IMPRESA EDILE DI OTRANTO MENTRE SPARGEVA CALCESTRUZZO SUL PIAZZALE UTILIZZANDO UNA POMPA IL CUI BRACCIO SI SAREBBE IMPROVVISAMENTE ROTTO CADENDOGLI SULLA TESTA. LA POLITICA, NELLA SUA MAGNANIMITA', NE COMINCIA A DISCUTERE: ALLA CAMERA IERI E' INIZIATO L'ESAME DEL NUOVO TESTO UNICO SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO. LA SPERANZA E' CHE RAPPRESENTI UN PRIMO PASSO PER AVVIARE LA RISOLUZIONE DI QUESTO DRAMMA: DALL'INIZIO DELL'ANNO PER LAVORO SONO MORTE 615 PERSONE, DAL 1970 SOLO ALL'ILVA DI TARANTO CI SONO STATE 72 MILA VITTIME.

3 commenti:

francesca ha detto...

ciao, che ne pensi della piattaforma del cannocchiale?E di splinder?:)grazie

Finazio ha detto...

La cosa assurda è che nonostante i continui richiami della gente comune, di alte cariche dello stato, di persone impegnate come te, si continua a morire in modo assurdo. E' agghiacciante.

Irnerio ha detto...

Capisco che non si possa fare molto dall'oggi al domani (a parte che è da mo' che si chiede di cambiare rotta), ma qui la tragedia comincia ad essere veramnte immane.
Stavo per dire che sta diventando l'ennesima vergogna nazionale, ma poi vista la sensibilità pari allo zero assoluto nei confronti delle tante vergogne nazionali ho preferito esprimermi con altri termini. E pensare che non sono superstizioso.
Veramente "agghiacciante" come dice Finazio, e le parole non servono più.