giovedì 18 dicembre 2008

QUESTIONE MORALE: QUESTA SCONOSCIUTA!

UNA VOLTA ERA DIVERSO! UNA VOLTA ERA NATURALE E INTELLETTUALMENTE ONESTO DICHIARARE LA SUPERIORITA’ MORALE DEL PCI, DEL MAGGIOR PARTITO DI SINISTRA. UN TEMPO BERLINGUER POTEVA PARLARE GIUSTAMENTE DI QUESTIONE MORALE SENZA INCORRERE NEL PERICOLO DI SUBIRE “INSEGNAMENTI” DA ALCUNO. UNA VOLTA… PURTROPPO! OGGI E’ DIVERSO. OGGI IL PD SI TROVA NELL’OCCHIO DEL CICLONE GIUDIZIARIO SENZA CHE NESSUNO AVVERTA L’ESIGENZA DI DIMETTERSI. PRENDIAMO IL CASO IERVOLINO, AD ESEMPIO. E’ GIUSTIFICABILE DICHIARARSI ESTRANEI AI FATTI? SE I MEMBRI DELLA GIUNTA CHE DIRIGI AVESSERO COMPIUTO ATTI ILLECITI E’ MENO GRAVE NON AVER SAPUTO CONTROLLARE IL LORO OPERATO? LO STESSO DI PIETRO CHE ESCE DA TUTTE LE GIUNTE DELLA CAMPANIA NON DA’ UN SEGNALE POSITIVO, E’ SOLTANTO UN ATTO DI DEMAGOGIA CHE NON RENDE SERVIZIO ALLA DEMOCRAZIA. CI SI PUO’ ACCONTENTARE DEL 15% IN ABRUZZO? MA COME POSSIAMO PENSARE DI CONTRASTARE L’IMMORALITA’ DI BERLUSCONI?

1 commento:

cristiana ha detto...

Caro Nicola,inutile chiudere la stalla....
Qui bisogna cominciare tutto da capo.
Cristiana